La Val di Sole chiude i Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike con una giornata che consegna all’Italia tre medaglie nel Cross-country. Tom Pidcock vince la gara Elite maschile, mentre Martina Berta conquista l’argento tra le Donne Elite e Valentina Corvi domina la prova Under 23.
A Daolasa, il pubblico ha seguito una giornata conclusiva con 30.000 ingressi complessivi durante la settimana. Il programma ha messo insieme i principali protagonisti internazionali del Cross-country e una serie di risultati importanti per la nazionale italiana.
Pidcock rimonta dalla quinta fila
Tom Pidcock è partito dalla quinta fila, posizione condivisa con Mathieu van der Poel. Il britannico ha però costruito la propria gara con una progressione costante.
Dopo una prima parte di gara condizionata dalla posizione di partenza, Pidcock è riuscito ad avvicinarsi al gruppo di testa. Attorno a metà gara ha iniziato a entrare nella lotta per le prime posizioni. Alcuni errori hanno rallentato il ricongiungimento, ma nel corso della sesta tornata è arrivato il primo attacco.
A due giri dalla conclusione il ritmo del britannico è aumentato ancora. Aldridge, Boichis, Vidaurre e Punchard hanno provato a seguirlo, ma la selezione è diventata progressivamente più netta.
Pidcock ha tagliato il traguardo in solitaria con 17 secondi di vantaggio sul connazionale Charlie Aldridge. Il canadese Cole Punchard ha chiuso terzo a 31 secondi, mentre Martin Vidaurre è arrivato quarto a 59 secondi dopo una foratura nell’ultimo giro. Quinto Adrien Boichis.
Per Pidcock è il secondo titolo mondiale Elite nel Cross-country. Il suo palmarès comprende anche i titoli conquistati nel ciclocross, nell’E-MTB e su strada nella categoria Juniores.
Van der Poel chiude al 30° posto
Era uno degli uomini più attesi della gara, ma Mathieu van der Poel non è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio.
L’olandese ha chiuso al 30° posto, con un distacco di 4 minuti e 40 secondi da Pidcock. La gara è stata condizionata da una partenza lenta e da un feeling con la mountain bike che non gli ha permesso di trovare continuità, nonostante i segnali positivi arrivati dalla Coppa del Mondo a Les Gets.
Il primo degli italiani è stato Simone Avondetto, tredicesimo. La sua gara è rimasta nelle posizioni di testa nella prima parte, prima di perdere terreno con l’aumento del ritmo.
Martina Berta è argento nel Cross-country
La gara Donne Elite ha portato un’altra medaglia all’Italia. Martina Berta ha conquistato l’argento alle spalle della svizzera Sina Frei.
Berta è rimasta nelle prime posizioni già dal primo giro, seguendo Jenny Rissveds e Frei. Nel secondo passaggio ha risposto all’azione della svizzera in salita, rientrando sulle battistrada.
Frei ha poi aumentato il ritmo e ha preso il largo. Berta si è trovata così a difendere la seconda posizione. Nel corso della quinta tornata Nicole Koller è riuscita a raggiungerla, ma l’italiana ha conservato energie per il finale.
Frei ha conquistato il titolo mondiale con 1 minuto e 7 secondi di vantaggio su Berta. Koller ha chiuso terza. Quarta Puck Pieterse, quinta Samara Maxwell e settima Jenny Rissveds. L’altra italiana, Giada Specia, ha concluso al 15° posto.
Per Martina Berta si tratta della seconda medaglia di questa rassegna iridata dopo l’oro ottenuto nel Team Relay. La valdostana ha indicato nella condizione raggiunta durante la stagione e nel lavoro con famiglia, allenatore, Centro Sportivo Esercito e Federazione Ciclistica Italiana alcuni degli elementi alla base del risultato.

Valentina Corvi domina tra le Under 23
Il terzo risultato italiano arriva dalla gara Donne Under 23. Valentina Corvi ha conquistato la medaglia d’oro davanti alla svizzera Anina Hutter.
La valtellinese, partita tra le favorite, ha imposto il proprio ritmo già dal primo giro. Il vantaggio è cresciuto tornata dopo tornata. Hutter ha provato a ridurre il distacco nel terzo passaggio, ma Corvi ha risposto aumentando nuovamente l’andatura.
Il tempo finale è stato di 1 ora, 19 minuti e 34 secondi. Hutter ha chiuso seconda a 43 secondi, mentre il bronzo è andato a Monique Halter, staccata di 1 minuto e 55 secondi.
Per Corvi è il secondo oro della rassegna mondiale dopo quello conquistato nel Team Relay.

Francia davanti negli Under 23 uomini
La prova maschile Under 23 ha visto il successo del francese Nael Rouffiac. Il connazionale Alix André Gallis ha conquistato l’argento a 9 secondi, mentre lo svizzero Nicolas Halter è arrivato terzo a 13 secondi.
La gara è rimasta equilibrata nella prima metà. Rouffiac ha poi attaccato nella quinta tornata, riuscendo a mantenere il vantaggio fino al traguardo.
Il primo italiano è stato Giulio Peruzzo, sedicesimo. Fabio Bassignana ha chiuso al 18° posto.
Italia quarta nel medagliere
L’Italia chiude i Mondiali di Val di Sole con quattro medaglie: due ori, un argento e un bronzo.
Gli ori sono quelli del Team Relay e di Valentina Corvi nel Cross-country. Martina Berta ha conquistato l’argento, mentre Filippo Gilardino ha ottenuto il bronzo nel Downhill Juniores.
La Svizzera ha chiuso al primo posto nel medagliere con 5 ori e 15 medaglie complessive. Seguono Francia e Austria. L’Italia è quarta con 2 ori, 1 argento e 1 bronzo.

Val di Sole guarda al 2031
Il Mondiale ha rappresentato anche una conferma per la Val di Sole come sede internazionale della mountain bike. David Lappartient, presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, ha indicato l’edizione come una prova generale in vista del 2031, quando il Trentino ospiterà i Super Mondiali con 20 discipline.
Durante la settimana sono state presenti 52 delegazioni. L’organizzazione ha inoltre sottolineato la partecipazione del pubblico e il riscontro ricevuto da atleti, tecnici e rappresentanti dell’UCI.
Il prossimo appuntamento internazionale già indicato per la Val di Sole è il ritorno delle UCI Mountain Bike World Series nel 2027. Il progetto guarda poi al 2031, con i Super Mondiali di ciclismo che coinvolgeranno l’intero territorio trentino.
Il bilancio dei Mondiali di Mountain Bike
La rassegna iridata si chiude quindi con un risultato sportivo importante per l’Italia e con una nuova conferma per il movimento internazionale della mountain bike.
Pidcock ha conquistato il titolo Elite dopo una rimonta dalla quinta fila. Frei ha vinto tra le Donne Elite, mentre Berta ha portato l’Italia sul secondo gradino del podio. Corvi ha invece dominato la gara Under 23, aggiungendo un secondo oro personale al Team Relay.
Per la Val di Sole il Mondiale rappresenta anche un passaggio verso i prossimi grandi appuntamenti. Il calendario guarda già al 2027 e, soprattutto, al Super Mondiale del 2031.

































