Torna il 29 giugno prossimo la seconda edizione di Monti Simbruini Experience. E ce ne sarà per tutti i gusti, sia per chi è allenato che per chi lo è meno.
Questa cicloturistica mtb che parte e arriva dalla località montana di Livata, in provincia di Roma, prevede infatti due percorsi da 20 e 40 chilometri.
Il primo si chiama Tour Explorer, ideale per chi vuole godersi una pedalata immersiva nella natura senza affrontare eccessive difficoltà tecniche, toccando alcune delle zone più belle del Parco dei Monti Simbruini: Campo dell’Osso, Piana di Campaegli e Monte Calvo.
I metri di dislivello complessivi sono 500, distribuiti in modo equilibrato. Si tratta di un percorso adatto anche a ciclisti alle prime esperienze in fuoristrada, famiglie e gruppi in e-bike.
Si pedalerà ad una quota minima di 1.337 metri e una massima di 1.595. Come dire, anche il fresco sarà ingrediente immancabile di giornata.
Scenario simile anche per i più allenati che sceglieranno la Adventure, Ride, solo che in questo caso la distanza e il dislivello saranno raddoppiati e l’altitudine massima si spingerà a quota 1.700 metri.
La Adventure Ride è dedicata infatti a chi vorrà scoprire il lato wild dei Monti Simbruini, visto che il percorso affronterà la zona più spettacolare del verde altopiano che separa il Lazio dall’Abruzzo: dalla partenza a Livata si sale fino alle alte vedute ai piedi di Monte Autore, passando per località note a tanti rider di gravity laziali e abruzzesi: Monna dell’Orso, Campo Minio, Grottone e il Vallone dell’Autore.
Tratti tecnici e saliscendi si alterneranno a passaggi panoramici tra boschi, crinali e radure, per scendere con un sentiero tecnico (per esperti) fino alla Piana di Camposecco, che è stato proprio il set dove quaranta anni fa è stato girato il leggendario “Lo chiamavano Trinità”.
Ulteriori informazioni: Monti Simbruini Experience



































