Nalini introduce RAY, un kit completo per il ciclismo composto da maglia, pantalone e calze, sviluppato con un approccio dichiaratamente scientifico. Il progetto nasce con l’obiettivo di intervenire non solo sull’aerodinamica, ma anche sulla risposta fisiologica dell’atleta durante lo sforzo.
Collaborazione con l’Università di Verona
Alla base dello sviluppo c’è la collaborazione con il CeRiSM, Centro di Ricerca in Scienze Motorie dell’Università di Verona. Il protocollo sperimentale ha coinvolto atleti Under 23 del Sissio Team, già partner tecnico del marchio, sottoposti a test comparativi in condizioni di laboratorio controllate. Le misurazioni hanno riguardato parametri fisiologici oggettivi, con l’intento di valutare l’impatto diretto dell’abbigliamento sulle prestazioni.

Frequenza cardiaca più bassa, maggiore efficienza
Secondo quanto comunicato dall’azienda, i test hanno evidenziato differenze rispetto a capi tradizionali. In particolare, è stata rilevata una frequenza cardiaca più bassa nelle fasi iniziali di sforzo intenso e livelli di lattato inferiori, indicati come segnale di maggiore efficienza metabolica. Nei primi sprint sono state registrate prestazioni superiori, mentre sull’arco della prova emerge una maggiore costanza nella produzione di potenza e una migliore gestione dell’energia.
Le verifiche sono state poi replicate su strada, dove i dati raccolti in laboratorio hanno trovato conferma secondo quanto comunicato da Nalini. In questo contesto si parla di minore dispersione energetica e di un supporto più efficace nei momenti di maggiore intensità.
Filato Viflo
Uno degli elementi centrali del progetto è il filato Viflo, sviluppato per Nalini e integrato con tecnologia FIR, acronimo di Far Infrared Rays. Si tratta di un sistema che sfrutta l’interazione tra il calore corporeo e il tessuto, con emissione di raggi infrarossi lontani. L’obiettivo è favorire il recupero muscolare, ridurre la percezione della fatica e migliorare la risposta allo sforzo prolungato. L’azienda sottolinea che la tecnologia non è applicata come trattamento superficiale, ma è parte integrante della struttura del filato.
Il progetto ha già trovato un primo riscontro nel ciclismo professionistico. Il team Picnic PostNL, formazione con licenza WorldTour e partner tecnico di Nalini, ha richiesto l’adozione della tecnologia RAY per i kit da competizione della stagione 2026.
Il lancio commerciale è previsto a fine marzo 2026, con disponibilità sul sito ufficiale del marchio e nei punti vendita autorizzati.
Ulteriori informazioni: https://www.nalini.com/










































