Napoli torna “obliqua” per la settima volta e segna un nuovo record: iscrizioni sold out e partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’edizione 2025, in programma domenica 26 ottobre, propone un ritorno alle origini con un percorso che attraversa tre aree simboliche: il centro storico Patrimonio Unesco, il Parco delle Colline Metropolitane e il Parco dei Campi Flegrei.
La partenza è fissata al parco San Laise, nell’ex base Nato di Bagnoli, facilmente raggiungibile in treno. Da lì si snoda un itinerario che alterna tratti cittadini e naturali, pensato per essere affrontato in mountain bike o gravel. Sono previste due tracce differenti e quattro punti ristoro, ognuno con una tappa gastronomica o culturale: dalla Sanità con il celebre “fiocco di neve” di Poppella, al Bosco di Capodimonte, fino al Bosco della Salandra e a Pozzuoli.
Il percorso tocca quartieri iconici come la Sanità, Materdei, i Quartieri Spagnoli e Posillipo, offrendo ai partecipanti un modo unico per leggere la città, pedalando tra salite, discese, vicoli e panorami. Come nelle edizioni precedenti, non è prevista una classifica: la Napoli Obliqua resta una “pedalata antropologica”, come la definisce Luca Simeone, direttore del Napoli Bike Festival, “un’occasione per scoprire e comprendere la città attraverso la lentezza e la curiosità”.
L’evento chiude il Napoli Bike Festival 2025, partito a marzo, e si conferma come momento simbolico della mobilità sostenibile in città. “Salire in bici è un atto politico – spiega ancora Simeone – significa ridefinire lo spazio pubblico, restituendo priorità alle persone e alla libertà di muoversi in sicurezza.”
Novità di quest’anno sono i trekking della Napoli Obliqua, pensati per chi preferisce camminare. Sabato 25 ottobre sono in programma due escursioni: una tra i borghi di Posillipo guidata da Benedetto Scarpellino e una domenica con Metadventures e Locus Iste nell’ambito del progetto Napoli Rurale.
Il weekend si apre venerdì 24 ottobre con la proiezione del corto “Urbano Rurale, la campagna in città” alla Galleria Principe di Napoli, evento inaugurale del progetto Napoli Rurale, realizzato in collaborazione con le università e varie associazioni locali.
Tre gli itinerari ciclistici: il lungo da 70 km con 1.400 metri di dislivello, il medio da 50 km con 1.000 metri e il corto da 40 km con 800 metri. Tutti ad anello, con partenza e arrivo al parco San Laise. Le iscrizioni sono state chiuse per esaurimento posti: oltre 300 partecipanti percorreranno la città da una prospettiva inedita, tra vicoli, mare e colline.
“Una strada che parte dal mare e il futuro da immaginare”, cantava Edoardo Bennato. È lo spirito che guida anche questa edizione della Napoli Obliqua, organizzata da Napoli Pedala con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Fondazione Campania Welfare e il supporto dell’Ambasciata dei Paesi Bassi.
Ulteriori informazioni: https://www.napoliobliqua.it/



































