Gentile Direttore, le scrivo in merito all’articolo riguardante lo spazio da lasciare ai ciclisti sulle strade. Molti automobilisti e qualche motociclista si lamenta di questa norma, aditandoci come degli incoscienti che viaggiano sempre alla pari, e che risulta impossibile su certe strade metterla in pratica. Però da quanto mi risulta la stragrande maggioranza degli incidenti stradali, che coinvolgono ciclisti soprattutto quelli mortali, avvengono coinvolgendo un ciclista e un automezzo e non gruppi di ciclisti appaiaiati. Io e mia moglie siamo appassionati di questo sport, e quando usciamo siamo sempre in fila, ciò nonostante non so quante volte siamo stati oggetto di comportamenti a dir poco criminali, solo per il fatto di essere lì sulla strada e per queste persone dovresti stare a casa. Io abito in provincia di Piacenza e la statale 45 della val Trebbia, è percorsa alla domenica da auto e un sacco di moto che hanno preso questa statale come una pista. Sono molti i motociclisti che hanno perso la vita negli anni, in incidenti assurdi per velocità folli, e per sorpassi al limite. Ed è per questo che non percorro più questa strada è troppo pericolosa, e non per colpa dei ciclisti alla pari. Una delle ultime volta che l’ho percorsa, sono stato toccato da un motociclista in curva che l’ha percorsa come se fosse Valentino Rossi in piega toccandomi con lo specchietto sul gomito, sono rimasto in piedi per miracolo e poteva finire anche peggio. Quindi cari utenti della strada non criminalizzate sempre i ciclisti quando i vostri comportamenti molto spesso sono peggiori dei nostri. Grazie della sua disponibilità.
Damiano Periti
I ciclisti non sono santi, ma, anche in proporzione, il paragone con troppi conducenti di mezzi motorizzati non regge. Con, in più, l’aggravante di veicoli che recano molti più danni di qualsiasi ciclista indisciplinato pure da stigmatizzare.
E i ciclisti da soli e corretti sono quelli che subiscono di più certi comportamento. Lo abbiamo già scritto, vale la pena ricordarlo a memorie corte o inesistenti.






































Giusto passare distante dalla bici ma anche i ciclisti quando arrivano agli incroci dovrebbero osservare le regole, come al semaforo fermarsi e non sorpassare a destra i mezzi che fanno il filo ai specchietti anche loro dovrebbero stare a un metro e mezzo non fare sempre i furbi . Mettersi davanti ai mezzi pesanti incollati al muso del mezzo che quello che guida non li vede nemmeno
Per me i ciclisti devono stare a casa, altrimenti fategli almeno pagare le tasse come gli automobilisti
Anche per lei vale questa lettura (e un ripasso del codice della strada dietro alla lavagna): https://cyclinside.it/perche-le-biciclette-non-pagano-bollo-e-assicurazione/