Quando si parla di logistica legata alle attività outdoor, al ciclismo e ai viaggi avventura, la gestione del bagaglio non è mai un dettaglio secondario. Thule, brand svedese storicamente leader nei sistemi di trasporto, continua ad espandere la propria gamma con soluzioni verticali, pensate per rispondere a esigenze estremamente specifiche.

In occasione del Riva Bike Festival 2026 abbiamo messo alla prova tre prodotti chiave dell’ecosistema Thule: uno zaino idrico compatto, un borsone da ciclismo/MTB iper-organizzato e un trolley robusto pronto a sfidare le cappelliere e gli sterrati di mezzo mondo.
1. Thule AllTrail Hydration Pack 10L
Il Thule AllTrail Hydration Pack 10L si colloca nella fascia degli zaini idrici compatti destinati a uscite di una giornata, sia a piedi che in sella (perfetto per il mondo Gravel). Caratterizzato da una silhouette snella e pulita, punta tutto sulla stabilità e sulla rapidità d’uso del sistema di idratazione integrato Hydrapak da 2,5 litri.

La vera innovazione risiede nel sistema di gestione del tubo d’idratazione ReTrakt: un inserto magnetico continuo che guida automaticamente il tubo in posizione sulla tracolla non appena viene rilasciato, permettendo all’atleta di non staccare mai gli occhi dal percorso o le mani dal manubrio.

La distribuzione del carico è ottimale grazie al pannello posteriore traspirante e agli spallacci in mesh leggero, integrati da una sottile cintura in vita che azzera i movimenti sussultori nei tratti sconnessi.
Abbiamo potuto usarlo durante un’uscita sui trail di Riva del Garda e possiamo dire che si è rivelato perfetto per l’uscita di giornata essendo in grado di contenere tutto il necessario.

Ovviamente, date le dimensioni, paga pegno su uscite di più giorni ma, per quelle, ci sono in gamma altri zaini di maggiori dimensioni perfetti per lo scopo.
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Specifiche Tecniche: Volume 10L | Sacca Idrica 2.5L ReTrakt Hydrapak inclusa | Materiale Poliestere riciclato certificato bluesign | Tasche superiori foderate antigraffio.
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PRO: Il ritorno magnetico del tubo ReTrakt è eccezionale in movimento; stabilità del carico impressionante nei tratti tecnici; materiali eco-sostenibili.
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CONTRO: Capacità di carico interna limitata se la sacca idrica è piena al massimo; manca una raincover impermeabile integrata di serie ma, comunque, disponibile come accessorio after-market.
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Il Verdetto: Lo zaino ideale per il ciclista o l’escursionista veloce che cerca minimalismo, idratazione impeccabile e stabilità totale senza fronzoli.
2. Thule RoundTrip MTB Duffel 70L
Per chi organizza weekend dedicati alla bicicletta o trasferte di gara, la gestione dell’attrezzatura è spesso sinonimo di caos.
Il Thule RoundTrip MTB Duffel risolve questo problema strutturalmente, offrendo ben 70 litri di spazio frazionato in scomparti, modulabili con pratici bottoni a pressione, dedicati a ogni singolo accessorio del ciclista.

Il design “a valigia aperta” permette di visualizzare immediatamente l’intero contenuto. Le tasche interne sono rivestite con materiali facili da pulire e includono un comparto specifico foderato in telone (tarpaulin) per le scarpe infangate, una tasca protettiva per il casco (anche di generose dimensioni) e alloggiamenti separati per abbigliamento pulito e sporco.

La vera chicca di ingegneria logistica è la tasca frontale apribile a ribalta: funge da vero e proprio tappetino pulito su cui poggiare i piedi nudi durante il cambio scarpe nel parcheggio del trail park.

Gli spallacci a scomparsa sono perfetti per “trasformare” il borsone in uno zaino nel caso ci si trovi a coprire una certa distanza a piedi.

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Specifiche Tecniche: Volume 70L | Organizzazione interna specifica per ciclismo | Tasca scarpe impermeabile | Patta frontale uso tappetino | Tracolla amovibile.
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PRO: Organizzazione interna maniacale (ogni cosa ha il suo posto); la patta-tappetino è una genialata sul campo; facilità di lavaggio dei comparti interni.
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CONTRO: Ingombrante da trasportare a spalla per lunghe distanze se a pieno carico (anche se gli spallacci lo rendono decisamente più comodo rispetto ai classici borsoni da viaggio); prezzo di fascia premium, giustificato da un utilizzo intenso e dalla qualità del prodotto.
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Il Verdetto: Il compagno definitivo per i weekend di ciclismo o i viaggi logistici in auto. Elimina per sempre lo stress del “dove ho messo i guanti?”.
3. Thule Chasm Wheeled Carry-On Duffel
A chiudere la tripletta troviamo il Thule Chasm Wheeled Duffel, un trolley da cabina che unisce la versatilità e l’impermeabilità di un borsone sportivo alla comodità di trasporto di una valigia rigida su ruote. Costruito con un tessuto telato ultra-resistente agli agenti atmosferici e un guscio posteriore in policarbonato stampato, è progettato per assorbire gli impatti dei viaggi più duri.

Le ruote sovradimensionate sono progettate per non bloccarsi sui terreni accidentati, come pavé cittadini, ghiaino o sentieri battuti fuori dagli aeroporti.

Internamente rispetta i limiti globali del bagaglio a mano (carry-on), offrendo un’ampia apertura superiore che massimizza lo spazio e una tasca interna in rete per dividere gli oggetti più piccoli. La maniglia telescopica è solida e priva di giochi meccanici, confermando l’altissimo livello costruttivo del brand.

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Specifiche Tecniche: Dimensioni idonee come bagaglio a mano | Tessuto TPE esente da ftalati resistente all’acqua | Fondo in policarbonato riciclato | Ruote heavy-duty.
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PRO: Resistenza estrema all’acqua, al fango e ai graffi; ruote eccellenti anche su superfici sconnesse; estetica iconica e aggressiva.
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CONTRO: La struttura robusta aumenta leggermente il peso a vuoto rispetto a trolley ultraleggeri in tela; manca uno scomparto esterno dedicato esclusivamente al laptop ad accesso rapido.
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Il Verdetto: Ideale per i travel-journalist, i biker che viaggiano in aereo e gli avventurieri che non vogliono preoccuparsi di pioggia, polvere o maltrattamenti da parte del personale di terra.
Thule si conferma un punto di riferimento non solo nei sistemi di trasporto per auto, (a tal proposito vi consigliamo di dare un’occhiata al Thule Epos ParkSecure che si distingue per essere dotato di sensori di parcheggio e permettere di fare manovra senza più il patema d’animo di fare danni al portabici o alle bici trasportate) ma anche nel bagaglio tecnico “on-the-body” e “on-the-road”.

Questi tre prodotti evidenziano una cura del dettaglio che nasce dall’ascolto reale di chi vive l’outdoor: stabilità per l’AllTrail, organizzazione maniacale per il RoundTrip e indistruttibilità per il Chasm Wheeled. Un trittico di altissimo livello per chiunque metta le performance logistiche al primo posto.
Ultimo dettaglio, vista l’indiscussa qualità di thule e la centralità crescente che il ciclismo e il cicloturismo stanno occupando nel catalogo Thule, non potevamo che sondare il terreno per capire se il loro reparto R&D stesse lavorando a prodotti da Bike Packing per rispondere alle esigenze dei gravellisti. Ovviamente non abbiamo ricevuto nessuna conferma ma nemmeno una smentita.
Ulteriori informazioni: https://www.thule.com/it-it/



































