La SpoletoNorcia Trail Run e La SpoletoNorcia in MTB cambiano calendario in occasione del centenario della Vecchia Ferrovia. Nel 2026 i due eventi si terranno in primavera, nel lungo ponte che culmina con la Festa della Repubblica.
Domenica 31 maggio è prevista la quarta edizione della SN Trail Run, prova valida per il circuito iTRA e per l’UTMB Index. Due giorni dopo, martedì 2 giugno, sarà la volta della tredicesima edizione de La SpoletoNorcia in MTB, che negli anni è diventata un appuntamento di riferimento per gli appassionati del cicloturismo.
Il cambio di data, dal tradizionale primo weekend di settembre alla fine di maggio, è stato deciso dal comitato organizzatore per legare l’edizione 2026 a un anniversario particolare: i cento anni della Vecchia Ferrovia Spoleto–Norcia, inaugurata nel 1926. Proprio lungo quel tracciato, trasformato in percorso ciclopedonale nel 2014, si svolgono oggi le due manifestazioni.
“Abbiamo voluto dare un segno distintivo a questa edizione – spiega Luca Ministrini, presidente del comitato organizzatore – che sarà un omaggio alla Vecchia Ferrovia, simbolo del territorio e della ciclovia più amata tra quelle nate sulle linee ferroviarie dismesse”. La scelta è stata condivisa con istituzioni locali, federazioni sportive e partner dell’evento, tra cui il main sponsor Pietro Coricelli.
Il calendario consente di sfruttare il ponte festivo del 2 giugno, creando un’occasione favorevole sia per la partecipazione di runner e ciclisti, sia per la promozione del territorio. L’edizione 2025 aveva visto oltre 2300 partecipanti: l’obiettivo è ampliare ulteriormente il pubblico e proporre un programma di iniziative che permettano di scoprire Spoleto, la Valnerina e l’Umbria.
La Vecchia Ferrovia Spoleto–Norcia, lunga 51 chilometri, era soprannominata “il piccolo Gottardo degli Appennini” per le sue caratteristiche tecniche. Costruita con 19 gallerie, 24 ponti e tratti elicoidali con pendenze fino al 4,5 per cento, fu chiusa nel 1968. Dopo decenni di abbandono, è rinata grazie all’impegno dei cittadini che hanno trasformato l’ex linea ferroviaria in una ciclovia, inaugurata nel 2014, diventata oggi un punto di riferimento nazionale per il turismo lento.

































