Buongiorno direttore complimenti per la rubrica, vedo ormai da tanto tempo questo astio contro i ciclisti, io non so che problemi hanno questi automobilisti, ma un odio contro uno sport dove è vero qualcuno è un po’ fuori le regole magari camminano in coppia addirittura occupano tutta la corsia ma tanti rispettano le regole è un po’ il discorso degli automobilisti che guidano guardando il cellulare e altri no, forse sarà invidia per questo sport che non tutti possono praticare quindi viviamo tranquilli 5 minuti di ritardo non sono un eternità. Poi ho segnalato dei post sui social dove incitano all’odio verso i ciclisti e nel periodo che stiamo passando non è buono perché molti potrebbero prendere alla lettera quelle parole di odio verso i ciclisti.
Paolo Ricci
Intanto la ringrazio, caro Paolo. Il suo atteggiamento è quello che anima la maggior parte delle persone. Attenzione a non farci trasportare dai social che sono sempre più spesso un contenitore di frustrazioni non sempre inerenti all’argomento di cui si parla (basti vedere le pene spropositate che si invocano per ogni fatto di cronaca).
Non ci arrendiamo però e non cadiamo nella trappola di metterla sul piano dello scontro per rispondere ad alcune provocazioni.
Sa cosa penso? Che se fra un minuto, improvvisamente, tutti i ciclisti fossero irreprensibili e attenti al rispetto totale delle regole, sparissero i veicoli truccati e gli abusi che ne conseguono, be’, non diminuirebbe l’odio di alcuni.
Ci vogliono buon senso e un po’ di pazienza. Giusto ieri l’ho riassunta qui:

































