Lo avevamo anticipato vedendo le tendenze a Taipei Cycle: le e-bike possono alleggerirsi molto ed è proprio in questa direzione che sta andando il mercato sia per quanto riguarda i mezzi da città che le e-bike più sportive. La miniaturizzazione l’evoluzione che si sta sfruttando grazie a motori ottimizzati e batterie efficienti in grado di dare potenza riducendo ingombri e pesi.
![Origine Newton[e] – Cyclinside.it Origine Newton[e]](https://cyclinside.it/wp-content/uploads/2026/05/image-9.jpeg)
10 chilogrammi? Si può fare
La soglia dei 10 chilogrammi per una eBike da corsa non è più un obiettivo teorico. A confermarlo è la Origine Newton[e], modello che a mesi dal debutto continua a rappresentare uno dei riferimenti nel segmento delle biciclette elettriche leggere grazie a un peso dichiarato di 9,83 chilogrammi. Un risultato che riporta al centro del dibattito tecnico il ruolo dell’integrazione tra telaio e sistema di assistenza.
Alla base del progetto c’è la piattaforma MAHLE X Series, sviluppata con l’obiettivo di ridurre peso e ingombri senza compromettere le prestazioni. In particolare, il sistema X20 pesa 1,39 chilogrammi e sviluppa 65 Nm di coppia, dati che lo collocano tra le soluzioni con il miglior rapporto tra peso e potenza nel mercato delle eRoad e delle eGravel.

Il punto non riguarda soltanto la leggerezza assoluta, ma il modo in cui questa viene ottenuta. La filosofia progettuale adottata da MAHLE punta infatti a integrare il motore all’interno della bici fin dalle prime fasi di sviluppo. L’obiettivo è mantenere una sensazione di guida vicina a quella di una bici tradizionale, evitando l’effetto di sovrappeso che ha caratterizzato molte prime generazioni di eBike sportive.
La Origine Newton[e] è il caso più evidente di questa impostazione. La bici francese è riuscita a scendere sotto i 10 kg mantenendo geometrie, comportamento dinamico e linee molto vicine a quelle di una moderna bici da corsa non assistita. Un risultato che fino a pochi anni fa sembrava difficile da raggiungere nel settore delle biciclette elettriche.
Il sistema MAHLE X20, però, non è presente soltanto sulla Newton[e]. Anche altri modelli di fascia alta hanno scelto la stessa piattaforma per sviluppare biciclette leggere ad alte prestazioni. Tra questi c’è la Ponomarets EIDOLON, che dichiara un peso di partenza di 9,9 kg e punta su un’impostazione minimalista orientata all’utilizzo stradale.
![Origine Newton[e] – Cyclinside.it Origine Newton[e]](https://cyclinside.it/wp-content/uploads/2026/05/image-10.jpeg)
Nello stesso segmento si colloca anche la Wilier Filante Hybrid, una delle prime eRoad capaci di avvicinarsi concretamente alla soglia dei 10 kg. Nelle configurazioni top di gamma il peso si attesta attorno ai 10,3 kg, confermando come il contenimento delle masse sia diventato uno degli elementi centrali nello sviluppo delle biciclette elettriche sportive.
L’evoluzione del settore sembra quindi muoversi verso un approccio diverso rispetto al passato. Se nelle prime fasi del mercato eBike l’attenzione era concentrata soprattutto sulla potenza del motore e sull’autonomia, oggi il focus si sta spostando sull’equilibrio complessivo del sistema. Peso, integrazione e qualità della pedalata stanno diventando fattori sempre più rilevanti, soprattutto nel segmento premium dedicato agli utenti sportivi.

In questo contesto, la MAHLE X Series si è ritagliata uno spazio preciso: offrire una piattaforma compatta e leggera capace di supportare progetti molto diversi tra loro, ma accomunati dalla ricerca di una guida naturale. Le esperienze di Origine, Ponomarets e Wilier mostrano come la riduzione del peso non rappresenti più un semplice esercizio tecnico, ma una direzione concreta per la prossima generazione di eBike da strada e gravel.
Ulteriori informazioni: https://www.origine-cycles.com/it-IT




































