Nella tappa finale, con arrivo a Parigi, Tadej Pogacar ha finalmente la sua bicicletta tutta gialla. Quella che ad altri corridori è arrivata subito, a lui è stata riservata solo all’ultima tappa, ma c’è un motivo. Anzi, almeno due.
Tanto per cominciare le altre maglie gialle di questo Tour de France sono state molto più effimere, per cui: o si sfoggiava subito la bicicletta gialla, oppure si perdeva l’occasione. Così è stato per van der Poel e per il sorprendente Healy, ad esempio. Pogacar poteva attendere. Non sapremo mai, invece, se era stata preparata una Cervélo gialla per Vingegaard.
Pogacar, poi, ha usato esclusivamente, in questo Tour, la Y1Rs, la bicicletta aerodinamica preparata da Colnago, nominalmente, solo per le tappe di pianura o di “poca salita”; così, almeno, ce l’avevano descritta al momento della sua presentazione lo scorso anno.
Lo sloveno inizialmente non ha voluto usare tanto la nuova bici, salvo innamorarsene proprio al Tour de France 2025 spiazzando gli stessi tecnici di Colnago. La bicicletta, originariamente prevista per le tappe meno dure, è stata utilizzata da Tadej in tutte le frazioni, nessuna esclusa. Come lui solo Narvaez. Per gli altri compagni di squadra, invece, c’è stata alternanza con la V5Rs espressamente pensata per le salite.
Tante versioni a seconda delle tappe
Perché Pogacar non ha sfruttato la bicicletta più leggera pure avendola a disposizione? “Hanno preferito non cambiare bici più per comodità e continuità di feeling” ci è stato riferito da Colnago.
In più, ferma restando la posizione, per lui sono state elaborate diverse versione di Y1Rs per le tappe più dure. Nella cronometro, lo avevamo scritto, è stata fornita a Pogacar una bicicletta ridotta ai minimi termini, senza vernice, niente portaborraccia e nastro manubrio essenziale. Per le tappe successive, al posto della bicicletta “classica”, bianca con le bande iridate, Colnago ha fornito a Tadej una bicicletta che era una via di mezzo tra quella della cronometro e quella verniciata: una Y1Rs senza vernice, solo con le bande iridate, e comunque con accorgimenti volti a ridurre al minimo il peso (ricordiamo che in versione standard la Y1Rs pesa circa 400 grammi in più rispetto alla V5Rs).
Per la tappa finale, invece, ecco la bicicletta tutta gialla. Pazienza se pesa un po’ di più, ma per celebrare il quarto Tour de France, ci può stare.
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