Non capisco perché le ebike siano bloccate a 25 km/h, quando con una bici muscolare se uno ha gamba si arriva anche a 50 km/h
Carlo Atzeni da Youtube
Il limite dei 25 chilometri orari è una scelta normativa europea. È stato fissato per tenere le e-bike dentro una definizione precisa, quella di bicicletta, evitando che diventino altro dal punto di vista legale.
Finché l’assistenza si ferma a quella velocità, la pedalata assistita resta equiparata a una bici tradizionale: niente immatricolazione, niente targa, niente assicurazione obbligatoria, niente casco imposto per legge. Se invece il motore continuasse a spingere oltre, il mezzo uscirebbe automaticamente da questo perimetro e andrebbe trattato come un veicolo a motore leggero, con tutte le conseguenze del caso.
C’è poi una questione di sicurezza e convivenza. Le e-bike circolano spesso in contesti promiscui, come piste ciclabili, centri urbani e zone frequentate anche da pedoni. Limitare l’assistenza significa contenere l’energia in gioco, gli spazi di frenata e il livello di rischio medio, soprattutto considerando che chi guida una e-bike può avere età, esperienza e capacità molto diverse.
Infine, il limite serve a evitare una sovrapposizione con ciclomotori e scooter, che sono progettati per viaggiare più velocemente ma sono soggetti a regole più stringenti proprio perché generano velocità ed energie maggiori in modo continuo.
La differenza con la bici tradizionale sta tutta lì: se con una bici tradizionale si arriva a 40 o 50 chilometri orari è perché è il ciclista a produrre tutta l’energia, con uno sforzo che funge anche da limite naturale. Nel momento in cui quella spinta diventa costante e affidata a un motore, il legislatore traccia un confine. E quel confine, oggi, è fissato a 25 chilometri orari.
foto d’archivio




































Come per i 50ini ,limite 40 km/h e poi…così le e-bike che sfrecciano a oltre 40 senza dare un colpo di pedale il tutto senza pagare bollo né assicurazione… Le ditte italiane dei motocicli,ringraziano! Viva l'”itaglia”!
Salve Gianluca, è proprio la questione che abbiamo trattato in questo articolo: https://cyclinside.it/e-bike-illegali-ora-basta-pericolo-per-tutti-e-stretta-imminente-delle-autorita/
Ma che discorsi..ma dove sta scritto che lo Stato deve truffare i cittadini anche sulle biciclette? Il legislatore non può mettere un limite ridicolo di 25 km/h mentre con una bici pighevole in piano io faccio tranquillamente 35 km/h. È ridicolo!
Chi ha stabilito il limite di 25 km orari non è mai andato in bici se non per andare a prendere il pane. Senza eccedere, ritengo che 30 km orari sarebbe più logico e non cambierebbe nulla dal punto dì vista della sicurezza, ma per un ciclista amatoriale che magari effettua percorsi anche di 90/100 km al giorno cambierebbe eccome.
Esatto, ottima considerazione.
È il limite che ha stabilito il legislatore per far rientrare questi veicoli nella definizione di “biciclette”, secondo quanto detto nell’articolo.
Ma anche con 35 km l’ora rientrano nella categoria . Non c’era bisogno di castrarle a 25!! Che pericoloso ci sarebbe? Nessuno. Sia 40
Che 25 km l’ora sono entrambi limiti assurdi per una Ebike. Non c’entra nulla
Con le bici da passeggio o da lavoro.
D’accordissimo con te… Tanto tutte o quasi sono sbloccate,a che serve limitarne le prestazioni. Come può una bici diciamo da “città” avere la velocità uguale ad una “e Road” da corsa? …Boo!? Secondo me chi ha fatto sta legge del cavolo non è mai andato in bici e non capisce un bel niente di bici.
Se non ti va il limite dei 25 km/h per le e-bike, comprati una bici muscolare.
Risposta da idiota
Se domani portassimo il limite a 30 km/h dopodomani qualcuno scriverebbe quì che sarebbe bene portarlo a 35, e così via.
Sono un biker amatoriale da tanti anni ed ora, causa infarto vado in e bike. Mi diverto molto e decido io quanta fatica fare ma vi assicuro che spingere una bici di 25 kg a 25km/h è più ch sufficiente.
Se portassero il limite a 35 km orari: tutti i ciclisti con bici da corsa e mountain bike andrebbero a 35 km orari nei tratti liberi ed in piano . Sempre sotto la soglia dei 40 km l’ora che sarebbe sempre la soglia giusta per qualsiasi veicolo a pedale senza targa .
Anche 32 . Facciamo 20
Miglia orari per
Tutto il globo e non figli
E
Figliastri. Io ho provato a dare tutto gas dopo i 25 ma più di 27/28 km l’ora non sono riuscito a fare . Con tutte le mie forze. Sotto un diluvio . Per gli spostamenti casa/ tracciato offro ad e viceversa sarebbe un aiuto non indifferente. Nessuno che va in bici per svagarsi spende 5/10
Mila euro per andare a 50. Per quello bastano le moto.
Purtroppo siamo governati da burocrati che guadagnano oltre 20 000 euro al mese e in bici non ci sono andati nemmeno da bambini. Noi poveri dobbiamo pagare le scelte di questi sciagurati? Negli USA, ad esempoo, il limite legale è 32 km/h per i monopatrini ad esempio ed è più che onesto perché permette di viaggiare in modo soddisfacente e in piena sicurezza perché non si è di intralcio agli altri!!
Scooter 50 da sempre tutti sbloccati (le ciclistiche dei mezzi sono dà sempre più che adeguate) e e-bike quasi tutte sbloccate. È una miopia del codice della strada dà sempre infatti. Polini e Malossi ci Hanno fatto azienda. È una assurdità.
Leggo qui dei commenti assurdi evidentemente scritti da perfetti ignoranti (dal verbo ignorare). Io abito su una delle piste ciclabili più importanti, l’Alpeadria, che nel mio comune è su percorso promisquisco e di fatto mi passa sulla porta di casa, io stesso percorro più di 5000 km all’anno e pertanto incontro migliaia di ciclisti e non Mai incontrato una bici truccata, quindi quelli che scrivono commenti perlomeno strampalati non so proprio cosa hanno visto. Ricordo che quando il motore si stacca si può continuare a pedalare con la forza delle gambe anche oltre 30 km/h (in piano, e in discesa ancora di più) e ricordo, inoltre, ai mal informati che sulle ciclabili che dovrebbero essere piste ad andamento lento, sfrecciano biciclette muscolari a velocità esageratamente pericolose. Quando non si conosce un argomento sarebbe meglio evitare commenti idioti. È pensate piuttosto a quando guidate con il telefonino in mano.
Uso una e-bike da strada dal 2019 e posso dire che mi ha cambiato la vita. Grazie a questo mezzo posso finalmente fare magnifiche escursioni che non sarebbero mai state alla mia portata. E condivido ciò che hai scritto. Chi critica le ebike “a prescindere” non l’ha mai usata, non sa di che parla.
Qualche ebike che va a 50kmh le vedo,anche se è la minoranza…x quanto mi riguarda la ciclabile va bene x fare passeggiata,se si vuole pedalare ed allenarsi si va sulla strada….anche perché immancabilmente ci sono pedoni che prendono tutta la ciclabile….parlo di ciclopedonale ovviamente….
Esatto le bici muscolari condotte da persone allenate superano di gran lunga i 25 km/h. Non capisco comunque perché non hanno ridotto l’assistenza gradualmente dopo i 25 km/h anche fino ai 40 km/h così da competere con le bici muscolari per i più allentati
Infatti 25 è un limite fin troppo alto. Non c’entra se con la muscolare si può andare più veloci, lo si fa in un ambito “sportivo” nel quale non rientra il potenziale bacino di tutti gli utilizzatori di biciclette che, appunto, sono persone “normali”…da “ciclabile” a 15/20 Km/h con sforzo minimo, che è quello che la maggior parte delle persone vuole fare (almeno in Italia), altrimenti non starebbero tutti seduti su un sedile chiusi dentro una scatola di metallo con un motore.
Poi sul fatto che siano “tutte sbloccate”, anche questa è una anomalia tutta italiana, dove ovviamente si cerca di fottersene il più possibile delle regole, che tanto nessuno fa rispettare. All’estero infatti si vedono molte più bici elettriche “targate” (quindi omologate oltre i 25 Km/h) di quanto accada in Italia (praticamente non esistono). E si torna sempre lì, alla questione culturale.
Se poi un ciclista muscolare è abbastanza in forma da superare agevolmente e con continuità i 30/35 Km/h in città, buon per lui, ma lo fa coi suoi muscoli e con la sua attrezzatura…e non è che se in città ci sia un limite a 30 o delle regole di precedenza e di buon senso, queste non valgano anche per un ciclista muscolare!
15 kmh wären ausreichend und wer schneller fahren will soll treten oder sich ein Moped richten wenn man sieht was auf E bikes alles rumfährt dann ist das auch noch zu schnell aber manche Leute haben von Geschwindikeit keine Ahnung und dann mal die Reaktionszeit überprüfen und keine Fahrertüchtigung
Ohne E bike gäbe es nur ein Drittel Fahradfahrer das sollte man sich vor Augen halten und warum bloß ? Leute 15 kmh ist ausreichend
Danke Alois, wir übersetzen es für die Leser.
Traduciamo (IA)
15 km/h sarebbero sufficienti, e chi vuole andare più veloce dovrebbe pedalare oppure comprarsi un motorino. Se si guarda cosa circola su certe e-bike, anche così è ancora troppo veloce. Ma alcune persone non hanno alcuna idea della velocità, e bisognerebbe allora verificare i tempi di reazione e l’idoneità alla guida.
Senza le e-bike ci sarebbe solo un terzo dei ciclisti: bisognerebbe tenerlo bene a mente. E perché mai? Gente, 15 km/h sono sufficienti.
Mi permetto di dire che il legislatore ha imposto ai produttori di e-bike il limite dei 25 km/h ,per facilitare il sue mansioni; come se alle auto e moto che sono molto più pericolose per se stessi e per gli altri gli mettessero un motore che non supera i 50Km/h ,per tutti gli usi urbani e extraurbani .Non è assurdo tutto ciò,premetto che un ciclista con una MTB muscolare in pianura viaggia ad una velocità di circa 30 Km/h ,per quale motivo acquistare un e-bike con questi limiti imposti dalla legge ?
Io farei fare la patente x le ebike,anche quelle a 25 kmh…considerando che la metà sono pericoli ambulanti….e vieterei ebike su certi sentieri nei boschi,o su in montagna…e sarebbe meglio limite a 50 kmh con assicurazione,bollo,casco obbligatorio…io continuo a pedalare con la mia bici,sperando che questo paese diventi migliore,infrastrutture etc…
La sicurezza è solamente una scusa, stanno semplicemente tentando di difendere i motorini che altrimenti scomparirebbero, le bici sono cinesi i motorini spesso italiani.
Salvini lo ha detto CHIARAMENTE ad EICMA!!! Nessuno si è scandalizzato. Una bici elettrica non inquina in città e lui elogiava i due tempi Piaggio che bruciano miscela. Andate a vedere il video e poco dopo ha messo assicurazione, casco ecc su monopattini da 20 km/h. Non voglio andare nel turpiloquio ma pagare qualcuno per danneggiare l’ambiente è folle
15 km/h ahahahah io non so se sei un provocatore ma non fai ridere fai piangere. Siete felici che lo stato vi freghi soldi regalando alle assicurazioni.
Buongiorno, io vado e-bike, ho letto molti commenti e chi più e chi meno ognuno ha le sue ragioni come in tutte le cose.
La prima e-bike che ho acquistato nel 2017 poco dopo l’ho sbloccata e devo dire che era divertente arrivare anche a 40 km orari ma questo potevi farlo nelle strade urbane mentre in montagna non arrivi a quelle velocità perciò si può farne anche a meno.In conclusione quello che voglio dire e che in città superare i 25 km orari in effetti è pericoloso perché essendo silenziosa a differenza di un motorino non si percepisce l’arrivo di un mezzo ( e-bike)e ad una certa velocità non è facile evitare in special modo i pedoni.
Nelle strade extraurbane magari è un’altra storia.