Gentile Redazione… perché pubblicate solo quelli dei ciclisti e quelli degli automobilisti no
Dante Radica
Gentile Dante, pubblichiamo le lettere che arrivano e che riteniamo utili al dibattito, indipendentemente che provengano da ciclisti o automobilisti. Non esiste una selezione “per categoria”, ma per contenuto e rilevanza. A volte le raggruppiamo per tema. Numeri alla mano, le segnalazioni e le proteste arrivano più spesso da chi è la parte più esposta e vulnerabile sulla strada. Questo spiega, almeno in parte, la percezione di uno sbilanciamento.
Quando riceviamo interventi motivati e civili da automobilisti, li pubblichiamo senza problemi, come è già accaduto.
Un saluto



































Buongiorno. Premetto che andavo in bicicletta anch’io fino ai 30 anni. Ora non più, perchè mi son reso conto di quanto sia pericoloso ( nemmeno uno va sulle ciclabili o anche miste ciclopedonali, nemmeno uno ) e quanto rompono le scatole. Semafori? Non esistono. Stop e/o precedenze? Cosa sono. Gruppi di 10/20 con la maledetta auto dietro a far casino?
Bravi veramente. Per fortuna sono tornato mentalmente in me e ho gettato bici.
Prendetevi una cyclette, rulli, palestra. Ma toglietevi dalle palle dalla strada, siete solo una massa di capre, irrispettosi, senza vergogna. Dovrebbero mettere assicurazione obbligatoria ( da minimo 200 euro all’anno ) e bollo ( sei in possesso della bici no? Minimo 70 ).
Così almeno avete un motivo ( forse ) per rompere i maroni. Ah, per LEGGE, per andare in strada occorrono catadiottri, parafanghi, paracatena, luci posteriori a luce rossa fissa. Se non lo sanno. Tanto cosa importa,AVETE SEMPRE RAGIONE VOI, SCOASSE
Aldilà dei comportamenti irrispettosi (e che andrebbero sanzionati) di ALCUNI ciclisti, come la mettiamo con la regolare indisciplina DELLA MAGGIOR PARTE degli automobilisti? Chi rispetta i limiti (se non nei 150 metri di raggio d’azione degli autovelox)? Chi ti affianca in rotonda e magari ti svolta pure sulla destra, tagliandoti la strada? Chi ti sfiora pelandoti i gomiti quando la strada è larga 10 metri e libera dalla parte opposta? Chi le strisce pensa siano solo quelle della Juve o delle zebre africane e non zone dove dare la precedenza ai bipedi?
Cosa ti rode così tanto dei ciclisti? I 30 secondi che perdi per non poterli superare, anche se sono 1 o 2? Un trattore invece gli resti dietro e stai zitto anche per 5 minuti, anche se la situazione è identica, vero?
O il fatto che a te sembra di correre tanto ma poi alla fine vieni sempre ripreso anche dal ciclista che hai superato 5 km prima ma che la fila di 1 km al semaforo o all’incrocio ti fa restare fermo 10 minuti?
E se è pericoloso è proprio perchè gli automobilisti sono pericolosi, gente anche di una certa età che non si rende conto che per fare dispetto a un ciclista, passandogli a 5 cm (per fargli cosa, alla fine? Paura?), rischia di ammazzarlo, rendendo orfani o vedove chi lo aspetta a casa. A casa mia si chiama omicidio, non dispetto
Io esco in bici da solo, corro sulla destra e rispetto stop e semafori ma di testicoli patentati ne trovo in ogni singola uscita… siete una categoria ben più numerosa di quanto immagini, caro il Mio
E visto che te xi veneto, a razòn a gà i mussi, no e scoasse
ma ti prego non vorrai rispondere a sti troll sf**ati
Quando negli anni sessanta l’Italia era un’altra andavo a scuola con una bella bicicletta nuova regalatami da mio padre. Stavo molto attento a posteggiarla ed aspettavo per essere uno degli ultimi così che nessuno me l’ha rovinasse. Purtroppo un brutto giorno qualcuno mi ruppe la gemma di plastica rossa del fanalino posteriore. Per due mattine passai davanti al vigile urbano che presidiava il centro della mia città (Reggio Emilia). La terza mattina il vigile mi apostrofo così: “se ripassi con la gemma rotta ti darò la multa”. Naturalmente rinunciando alla paghetta di diverse settimane provvedi a fare cambiare il fanalino. Oggi vedo che, almeno nella mia città, fanali, campanelli e qualsiasi cosa possa servire alla sicurezza delle biciclette é ormai bandita e nessuno se ne cura. Il mondo è diventato pieno di stupidi e nessuno se ne cura più. Peccato.
Dimenticavo: tutti i ciclisti (o quasi) sono automobilisti, il contrario un pò meno
Se prima di dare la patente si fosse obbligati a fare 15-20 ore di bicicletta, in varie situazioni (città, extra-urbano, strade strette secondarie, etc…) vorrei vedere se poi si continuerebbe a inveire contro i ciclisti o si capirebbe un pò meglio come ci si dovrebbe comportare in strada.
Poi ci sono sempre i vari Mio di turno, ma lì c’è bisogno di altro…
Il problema che parecchi ciclisti del sabato e della domenica si dimenticano del codice stradale andando su strade statali in file per due o tre sorpassandosi a vicenda e magari sono anche più di dieci o quindici non è come sorpassare un trattore che spesso rallenta e si mette tutto sulla destra per agevolare il sorpasso mentre spesso alcuni ciclisti (non dico tutti)se ne fregano altamente
Buonasera, ciclisti e automobilisti, la difesa di ciascuno sta’ nel mezzo, sono ex ciclista arrivato ai 65 candelabri, perché ho sempre avuto rispetto delle auto, ed ieri non avevamo le ciclabili, ma la bici mia sotto un auto mai, per fortuna . per gli automobilisti non sono mai stati ciclisti, forse perché prima c’erano meno ciclisti e auto, si corre troppo fermatevi e fate un ragionamento, se lasciate passare un bici perché l’idiota di turno non vi caca lasciateli passare, non serve a nessuno farsi del male, e ricordo a tutti la patente vola via in caso di incidente, buona circolazione a tutti
Buonasera ho iniziato tardi ad andare regolarmente in bicicletta, circa 25 anni fa, ora ne ho 74 e ancora mi alleno. Esco da solo e quindi non credo di creare turbative agli automobilisti che mi devono sorpassare.Ho regolari luci anteriori e posteriori radar, rispetto semafori e precedenze. Nonostante questo avverto,sempre una certa sofferenza da parte degli altri utenti della strada nei miei confronti come se andare in bicicletta fosse una moda.o usare il mio tempo libero quando gli altri lavorano.
Sicuramente,rispetto a qualche anno fa, ho più timore ad uscire e rientrare è sempre un successo.
Aspetto e spero sempre nelle ciclabili.
Anch’io sono un ciclista con un pò di anni, quando faccio uscite di gruppo non mi affianco mai e poi rispetto le regole della strada e a volte pur avendo precedenza mi fermo perchè non sò chi c’è dietro al volante , con l’arrivo della bella stagione per le prossime uscite metterò una Dash Cam a registrazione continua sul portapacchi posteriore e se la trovo con sim dati che trasmette ogni fotogramma a pc di casa, magari disegno la sagoma sul giubbino giallo , saluti e bouone pedalate
Sono un autotrasportatore in pensione. Anche a me devo essere sincero mi davano a volte fastidio i ciclisti. Poi venuto ad abitare in franciacorta ho deciso di prendere bici da corsa e in seguito la mtb sono passati circa 30anni quindi lavoravo ancora. Ho visto le cose dal punto di vista del ciclista. Ho tirato la conclusione che prima di dare la patente dovrebbero obbligare ad andare in bici per almeno due anni in modo che ci si possa rendere conto delle esigenze altrui. Distinti saluti.
Prima di dare una patente ( e dovrebbe essere una unica dopo i 25 anni ….prima una che abilita solo per piccole utilitarie ;si dovrebbe far fare delle guide ai neopatentati con tutti i tipi di veicoli dalla bici al Tir ; perché ogni veicolo ha le sue criticità. Lo abbiamo visto con i ciclisti morti sotto ai camion agli incroci….io sono motociclista,ciclista, automobilista, e porto i furgoni per lavorare….e tutti i giorni c’è il cretino turno con qualunque veicolo che fa’ caz….te…..