Non è più ciclismo quello di Pogacar… è medicina avanzata…smettiamola di idolatrare chi ridicolizza e annienta così ogni competizione senza remore e ritegno
Matteo Civetta
La sensazione comunicata dal lettore è comprensibile, perché le prestazioni di Tadej Pogacar sono fuori scala rispetto agli standard cui eravamo abituati. Però fare un salto diretto verso spiegazioni ‘mediche’ senza evidenze rischia di essere più uno sfogo che un’analisi. E questo senza dire di chi accusa direttamente e si espone a ripercussioni legali (giuste, senza prove). Il ciclismo ha già pagato un prezzo altissimo negli anni del doping, e oggi i controlli sono molto più stringenti e sistematici. Inoltre, preparazione, nutrizione, aerodinamica (ma sì, mettiamoci pure le bici) e gestione dello sforzo sono evolute in modo significativo e impensabile fino a pochi lustri fa.
Dominare non significa automaticamente falsare. Nella storia ci sono stati corridori che hanno segnato epoche proprio perché superiori agli altri. Semmai, il tema interessante è capire come si arriva a quel livello, non liquidarlo senza prove.






































Interessante commento, il lettore ha usato il termine “medicina avanzata” che può anche essere intesa come ricerca, non necessariamente legata a pratiche illegali.
Le gare ciclistiche negli ultimi periodi sono entusiasmanti proprio perché ci sono questi campioni che ci stupiscono continuamente con le loro imprese , e grazie a loro che guardiamo con entusiasmo le competizioni , non serve continuamente fare delle insinuazioni sulle loro prestazioni , chi continua sempre a dubitare e denigrare non ama il ciclismo .
Eh, dovevano anche dire a Maradona di non farsi tutto il campo contro l’Inghilterra e segnare uno dei gol più belli mai visti… ha ridicolizzati e annientato i poveri giocatori inglesi