Bicicletta aerodinamica o superleggera? È questione di questi tempi. Il peso ha sempre contato tanto ma oggi l’aerodinamica, numeri alla mano, vuol dire tanto. E lo abbiamo visto chiaramente nella nostra carrellata di biciclette anche al recente Giro d’Italia (qui e qui le biciclette del Giro, che poi sono praticamente le stesse del Tour de France cui stiamo assistendo in questi giorni.
E la questione torna: superleggera o super aerodinamica?
Il dubio si era posto di recente proprio con Tadej Pogacar. Lo sloveno ha corso e vinto di recente con la bicicletta leggera, anche quando da Colnago hanno predisposto un modello super aerodinamico così come hanno ormai quasi tutti i marchi. E in effetti il campione del mondo andava chiaramente contro corrente rispetto alla tendenza che sembra andare per la maggiore nel gruppo. Tanto più che con l’arrivo della nuovissima V5Rs, evoluzione della V4Rs con cui aveva vinto anche il Tour del 2024 oltre che partecipato alle Classiche di quest’anno, le cose sembravano decise. La V5Rs è ha un importante guadagno aerodinamico rispetto alla versione precedente.

I lettori di Cyclinside l’avevano già notato
“È uscita la nuova bicicletta ma a Pogacar non piace”. Parecchi lettori, attenti alle immagini fotografiche e televisive, ci avevano fatto notare come lo sloveno, ma anche i suoi compagni di squadra, non usassero la nuovissima Y1Rs, se non in rare occasioni, preferendole comunque il modello della serie V, prima la V4Rs poi, appena uscita, la V5Rs.
Al Tour de France 2025 qualcosa è cambiato
A questo Tour de France, le cose sembrano, invece, essere cambiate. Nelle prime tappe Tadej & Co si sono fatti vedere quasi sempre con la Y1Rs, la bicicletta aerodinamica e in controtendenza rispetto a inizio anno. Ci sta pure una questione di abitudine: se sei abituato a pedalare sempre con un modello di bicicletta non è mai un piacere cambiare in maniera importante. E le due biciclette sono evidentemente diverse.
Sin dalla presentazione della Y1Rs da Colnago ci avevano detto che i due modelli sarebbero stati usati alternandoli a seconda delle tappe. Quindi ci sta, finalmente, la preferenza verso la bicicletta più aerodinamica nelle prime tappe del Tour che, al più, venivano presentate come “hilly”, collinari.
In salita con la bicicletta aerodinamica: ecco perché
Tuttavia, oggi, nella prima tappa di vera salita del Tour de France 2025, Tadej Pogacar non ha preferito la V5Rs, la bici superleggera, come avremmo immaginato, ma si è presentato al via con l’aerodinamicissima Y1Rs. Come mai?
Pogacar, e gli altri ragazzi della UAE, abbiamo saputo, hanno fatto diversi test con i due modelli di bicicletta e hanno scoperto, numeri alla mano, che su salite di media pendenza come, tutto sommato, hanno considerato la tappa di oggi – e beati loro – va comunque più veloce la Y1Rs perché più rigida, anche se a dispetto di un po’ di grammi in più.
Quando le salite saranno davvero dure, però, torneranno a utilizzare la V5Rs. Su “Hautacam – ci ha chiarito qualcuno che lasciamo anonimo – Tadej tornerà a usare la V5Rs”.
Scommettiamo?





































Prestazioni sempre mostruose: c’è qualcosa che non và….!