Ottobre sarà il mese della mobilità sostenibile per chi pratica sport all’aria aperta. POW Italy, organizzazione no-profit impegnata nell’attivismo climatico, rilancia anche nel 2025 il Mobility Month, iniziativa che invita la comunità outdoor a riflettere sugli spostamenti verso i luoghi di pratica sportiva.
L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, raccontando le esperienze di chi ha già scelto soluzioni a basse emissioni e coinvolgendo il pubblico attraverso un sondaggio dedicato.
I dati del 2024: auto ancora al centro
Nel 2024, la Science Alliance di POW Italy ha raccolto circa 500 risposte a un questionario sulle abitudini di spostamento. Ne è emerso che l’automobile resta il mezzo dominante, soprattutto nelle aree interne e periferiche, per motivi legati a flessibilità e capacità di carico. Allo stesso tempo, però, si registra un ampio consenso per misure come zone 30 e piste ciclabili, oltre all’interesse per forme di trasporto integrato come bici su treni o autobus.
Gli ostacoli principali restano la scarsa frequenza del trasporto pubblico e la mancanza di infrastrutture che possano rendere davvero praticabili alternative più sostenibili.
Tre storie per dimostrare che si può
POW Italy punta a dimostrare la fattibilità della mobilità a basse emissioni con tre testimonianze concrete. Che si tratti di salire in sella a una cargo bike con l’attrezzatura da arrampicata o di utilizzare il treno per raggiungere i sentieri di un trekking, la scelta di ridurre l’uso dell’auto è possibile.
Il messaggio dell’associazione è chiaro: non si tratta di un sacrificio individuale, ma di una responsabilità collettiva. Proteggere i luoghi naturali significa ripensare anche il modo in cui li raggiungiamo. I costi nascosti dell’auto – dal tempo perso nel traffico alle difficoltà di parcheggio – diventano elementi da valutare accanto all’impatto ambientale.
Un sondaggio per costruire il cambiamento
Il Mobility Month invita la comunità outdoor a partecipare a un sondaggio che aiuterà a comprendere abitudini e bisogni. I dati raccolti saranno utilizzati per elaborare proposte e stimolare un cambiamento culturale e sistemico.
POW Italy sottolinea che le emissioni legate ai trasporti sono una delle cause principali della crisi climatica, che mette in pericolo gli stessi luoghi in cui gli appassionati praticano sport outdoor. L’iniziativa vuole essere quindi un’occasione per trasformare la consapevolezza in azione concreta.
- Ecco il link per partecipare al sondaggio: https://protectourwinters.it/mobility-month-2025-italia/
- Ulteriori informazioni: https://protectourwinters.it/chi-siamo/science-alliance/

































