Questo è davvero un tappone, che ci porta dalla Valle Sabbia nel territorio bresciano, su su (con più di 5000 metri di dislivello è il caso di dirlo) fino al trentino e precisamente al Monte Bodone.
Partenza: Sabbio Chiese
Gnocchi di pane e erbe selvatiche
Partiamo quindi ben sostentati. La Valle Sabbia è una valle antica, dai sapori semplici, ricette contadine sostanziose e schiette.
- ½ l di latte
- 400 g di pane raffermo
- 150 g di buon enrico (spinacio selvatico)
- 100 g di ortiche giovani
- 2 uova
- 150 g di formaggio di malga grattugiato
- farina bianca q.b.
- sale e pepe q.b
Spezzettate il pane, copritelo col latte, e lasciatelo tutta la notte a riposare al fresco.Bollite tutte le verdure in acqua salata, e una volta raffreddate, strizzatele. Tritate il pane asciugato dal latte e unitelo alle verdure mescolando, unite il formaggio, le uova, un po’ di farina e salate e pepate. Buttate nell’acqua bollente il composto diviso in gnocchi creati con due cucchiai e lasciate in acqua giusto il tempo che tornino a galla. Scolateli e conditeli con abbondante formaggio grana grattugiato e versateci sopra burro fuso (di malga) e salvia.
Arrivo: Monte Bondone
Smacafam (scaccia fame)
La cucina del trentino è una cucina varia e gustosissima, che unisce i prodotti alpini a una cultura e un’influenza mediterranee, Austria e mare quindi in connubi irresistibili.
Quello che va a podio oggi è uno dei cibi più antichi e veri e non molto conosciuto fuori dal territorio. Ma con una tappa così, a questo nome non abbiamo resistito.
È un piatto nato a Carnevale per “smacare”, ovvero scacciare la fame della quaresima
Ttagliate la cipolla a fettine sottili
Rosolate la cipolla in un tegame con olio, poi fate appassire aggiungendo un cucchiaio d’acqua fino a renderla morbida. Unite poi salsiccia a pezzetti di un paio di centimetri e la pancetta a cubetti piccoli.
La pastella: Unite in una ciotola uova sale e pepe, farina 00 e farina di grano saraceno e il burro fuso. A questo composto liscio e privo di grumi unite mescolando salsiccia e pancetta. Versate il tutto in una teglia imburrata e cuocete in formo statico a 180° per 50 minuti.
E lo smacafam è pronto! È buono tiepido ma ancora di più il giorno dopo.


































