di Maurizio Coccia
Negli ultimi anni le selle da ciclismo hanno fatto passi avanti enormi dal punto di vista dell’ergonomia, con forme capaci di adattarsi a morfologie anatomiche e stile di guida di tutti i tipi. In questo senso sono arrivate selle con scafo in grado di adattarsi a ciclisti con un’azione che tende a muoversi in senso antero-posteriore durante la marcia, oppure generazioni di selle con sviluppo in lunghezza compatto, adatte a determinati stili di riding o adeguate per gradi più o meno marcati di flessione lombare.
In pochi produttori, però, avevano fino ad oggi investito sulla capacità che ha uno scafo di assecondare o meno il fisiologico basculamento che il bacino del ciclista produce durante la pedalata, quello che, in base alla tua conformazione fisica o alla tua struttura muscolare, assegna ai glutei un grado più o meno marcato di oscillare in modo alternato assecondando la spinta di pedalata.
Questa lacuna è stata abilmente colmata da Pro, che uno dei suoi best seller (in particolare per i rider che prediligono una posizione di guida aggressiva e uno scafo compatto) lo ha appena sottoposto a un aggiornamento importante.
Il marchio di proprietà di Shimano ha infatti introdotto la variante “Curved” della Stealth, attraverso cui questo fortunato modello assume un profilo più curvo, lati estesi e un design laterale intrecciato per garantire che i ciclisti abbiano una stazione più stabile e allo stesso tempo non scivolino avanti e indietro. Invariato, invece, rimane il design generale dello scafo, con naso corto e largo e inconfondibile porzione posteriore con forma trapezoidale, progettata per dare più potenza ai pedali in modo profondo e aerodinamico.
La nuova Stealth Curved è proposta in due versioni, la Team e la Performance. La prima è dotata di una struttura in polimero rinforzato con carbonio e binari in carbonio. Pesa 161 grammi ed è perfetta per i ciclisti che cercano un prodotto confortevole e leggero. La Stealth Curved Performance condivide la base in polimero rinforzato con carbonio della “Team”, ma ha un telaio in acciaio inossidabile; è solo 43 grammi più pesante del modello Performance, ma vanta una realizzazione costruttiva più robusta.
Sia la Stealth Team che la “Performance” hanno inoltre una punta leggermente più stretta rispetto ai modelli Stealth originali. Entrambe hanno anche un’area di recesso anatomica più ampia e cava con una struttura a triplo ponte rinforzato in carbonio per alleviare la pressione nella zona perineale.
Sia la Stealth Curved Team che la Stealth Curved Performance sono disponibili nelle misure di 142 mm e 152 mm di larghezza, entrambe con un “naso” ampio e incavo anatomico con iconico design a triplo ponte per garantire che i ciclisti flessibili possano raggiungere inclinazioni lombari marcate, per ottenere posizioni altamente efficienti.
La parola allo sviluppatore
«Nei nostri studi di mappatura della pressione con bikefitting.com abbiamo visto molti professionisti e amatori che hanno la tendenza a spostarsi da sinistra a destra mentre pedalano – spiega a proposito Mark Kikkert, Product Development Team Manager – Sebbene questo sia un movimento abbastanza naturale per alcuni, può anche essere meno efficiente per altri. La nostra sella Griffon è progettata per compensare ciò, ma volevamo offrire quella stabilità anche a una sella che offrisse una posizione più aerodinamica. Ecco perché è stata creata la Stealth Curved. Il profilo curvo offre ai ciclisti il sostegno per evitare movimenti eccessivi da un lato all’altro».
Novità anche per la Stealth “classica”
Ma oltre alla nuova opzione “Curved”, anche la precedente “originaria” generazione di selle Stealth ha subito delle modifiche che vanno ben oltre il semplice restyling: le Stealth Team e Performance hanno infatti subito una riprogettazione strutturale e una rimodellazione del look che si rifà al “family feeling” estetico delle selle Falcon, Turnix e Griffon. Il feeling di seduta, molto apprezzato della Stealth, è stato mantenuto, ma una nuova costruzione della base offre ora migliori qualità prestazionali generali.
In particolare le due nuove Stealth Team e “Performance” mantengono gli stessi punti di contatto e la stessa sensazione di guida della Stealth di prima generazione, ma la base adesso include un’area anatomica più ampia del 12% per ridurre ulteriormente la pressione. L’area anatomica è rinforzata con un design a triplo ponte che aggiunge rigidità e conferisce alla sella il suo aspetto distintivo. Il peso della nuova Stealth Team (con telaio in carbonio) è ora di 161 grammi, 11 in meno rispetto al modello omologo precedente. Stesse caratteristiche morfologiche anche per la Stealth Performance, ma in questo caso il telaio ha “binari” in acciaio inossidabile. Sia la “Team” che la “Performance” sono proposte in doppia larghezza, da 142 e 152 mm.
Ulteriori informazioni: http://www.pro-bikegear.com
Maurizio Coccia








































