Secondo un recente studio (inglese mi pare) la sezione di gomma da 30 millimetri è quella che ha il miglior compromesso tra scorrevolezza, aerodinamica, grip ed infine leggerezza, tant’è che un colosso come Continental ha avviato una produzione al riguardo, con il suo prodotto di punta (l’Archetype) che misura proprio 30 millimetri.
Alla luce di ciò (in gare ciclistiche su fondi stradali che non siano quelli della Roubaix) tu davvero credi che si possa andare oltre la sezione da 30 mm?
PS: lo studio di cui parlo sopra ha testato anche gomme da 32 millimetri. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
@ilVerista-yk5ck, in merito al’articolo che avevamo pubblicato qui con video.
Caro lettore,
non sappiamo a quale test tu ti riferisca, in ogni caso l’autorevole (e indipendente) sito olandese Bicycle Rolling Resistance ha recentemente dato il massimo rating (5 punti su 5) alla copertura da 30 millimetri Continental Archetype che citi tu, apparsa la migliore della categoria anche al cospetto di diverse coperture della stessa sezione e con la stessa destinazione d’uso.
Il sito in questione scandaglia nel modo più serio e preciso possibile la scorrevolezza, o più precisamente la “resistenza al rotolamento”, esaminata sui vari banchi di prova assieme agli altri parametri della leggerezza, della sezione e del tipo di battistrada.
Attenzione, il punteggio a 5 stelle non significa che l’Archetype sia lo pneumatico da gara, e da 30, in assoluto migliore, ma il migliore rispetto alla riduzione della resistenza al rotolamento e il migliore rispetto agli altri omologhi copertoni esaminati con lo stesso protocollo.
I test dettagliati (e specifici) del sito olandese si riferiscono infatti primariamente a questo aspetto delle performance di una copertura, non sugli aspetti aerodinamici, che sono parametro decisamente importante quanto più le velocità in gioco aumentano, come appunto fa al caso delle gomme di destinazione professionale.
In questo caso e in questo senso ti diciamo che stiamo approfondendo questi aspetti con un tecnico di settore, proprio un tecnico Pirelli: torneremo a trattare l’argomento con un articolo dedicato, ma possiamo anticiparti che alla specifica domanda che hai posto tu, che è appunto la stessa ipotesi che bimano ventilato noi in quel video, il tecnico risponde con un “ni”: in assenza della possibilità di scendere nei dettagli (perché un analisi aerodinamica imporrebbe anche di parlare di tipo di cerchio, gola, interfaccia e naturalmente gomma in gioco) il tecnico spiega che il 32 è sezione che può iniziare ad avere qualche svantaggio in termini aerodinamici rispetto a sezioni inferiori, come ad esempio la 28 o la 30.
Questo però non esclude la possibilità che, al netto di gare particolari e uniche come la Roubaix (dove le sezioni usate vanno ben oltre), possano esserci situazioni, contesti o corridori dove un “32” può già ad oggi essere la sezione che performa meglio, in presenza di cerchi, gole degli stesi e telai con passaggi ruota come generalmente sono quelli che utilizzano oggi, fine 2025, i corridori professionisti.
Ma per saperne di più continuaci a seguire perché a breve torneremo con un contenuto più specifico ed estensivo su questo argomento.






































