Al Taipei Cycle lo stand di Prologo ha raccontato un percorso che parte dalla prima sella Choice e arriva alle più recenti applicazioni aerodinamiche come la Predator. Un filo conduttore chiaro: intervenire sulla sella non solo come punto di contatto, ma come componente tecnico in grado di incidere sulla prestazione e sulla durata del prodotto.
Nei corridori di Taipei Cycle questa impostazione l’abbiamo trovata nell’ultima novità già arrivata sul mercato: la sella Choice, stesso nome di quel primissimo debutto ma con una foggia decisamente moderna. Il nuovo modello riprende l’approccio modulare delle origini, ma lo sviluppa su una piattaforma tecnica derivata dalla Prologo Predator, la sella da cronometro progettata per ridurre la resistenza aerodinamica e contenere il peso.

Struttura modulare
La struttura della Choice è composta da elementi separabili. Con due viti è possibile dividere lo scafo con l’imbottitura dal telaio in carbonio, intervenendo in modo mirato in caso di danni o usura. Un sistema che evita la sostituzione completa del prodotto in caso di necessità e introduce un elemento di sostenibilità, oltre a una gestione più semplice della manutenzione.
Dal punto di vista tecnico, la nuova sella adotta una forma T-shape con profilo semitondo, soluzione che punta a garantire libertà di movimento e supporto nelle diverse fasi della pedalata. Il peso dichiarato è intorno ai 150 grammi. La progettazione ha incluso test in galleria del vento e simulazioni CFD, seguendo il percorso già avviato con Predator verso l’integrazione tra aerodinamica e ergonomia.

A differenza della Predator, il telaio della Choice mantiene linee tradizionali, permettendo il montaggio senza adattatori. Anche il rail è removibile e sostituibile, completando un sistema modulare che coinvolge l’intera struttura.
La Choice è già disponibile nella versione con base in carbonio a fibra lunga e rail in Nack. Il prezzo di listino è di 490 euro e la distribuzione è attiva attraverso il sito ufficiale e la rete dei rivenditori specializzati.
Ulteriori informazioni: https://prologo.it/










































500€? Sul serio? Per una sella?