Il Giro-E come promozione turistica. Non è agonistico, d’altra parte si pedala su e-bike (anche se una classifica simbolica c’è, ma più per goliardia), e dimostra anche più del simbolismo, come l’Italia possa essere pedalata da tutti, a prescindere dal grado di allenamento, per goderne le bellezze e le esperienze.
Il team Enjoy Abruzzo ha partecipato come promozione della regione e i suoi componenti, diversi di tappa in tappa (con capitano fisso: Alessandra Fior) hanno percorso i 1.165 chilometri con un totale di 19.850 metri di dislivello positivo (una media di 60 chilometri per tappa).
Il risultato? Straordinario a sentire gli stesso promotori della squadra che si è classificata al secondo posto nelle prove di regolarità che stilavano la classifica finale. Con tanto di foto sul palco, con Colosseo alle spalle, così come avvenuto per i professionisti nella gara per la maglia rosa.
Promozione del territorio e marketing innovativo
Durante le 20 tappe, il team Enjoy Abruzzo ha distribuito materiale promozionale della regione in ogni location, presso le aree hospitality e il Fun Village. Brochure, gadget e cartine dell’Abruzzo cicloturistico sono stati strumenti di un’azione di marketing territoriale innovativa, mirata a raggiungere potenziali futuri turisti. L’obiettivo era far conoscere l’Abruzzo come una regione ideale per il cicloturismo, con le sue montagne vicine al mare e un territorio ricco di parchi naturali (qui un nostro servizio).
Una squadra abruzzese, un omaggio ai campioni
La partecipazione al GiroE con una squadra tutta abruzzese è stata fortemente voluta dal Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Le bici, fornite dall’azienda Bianchi, erano griffate con i nomi di campioni abruzzesi distintisi nella storia del ciclismo: Alessandro Fantini, Vito Taccone, Palmiro Masciarelli, Stefano Giuliani, Matteo Rabottini, Danilo Di Luca, Vincenzo Meco e Giulio Ciccone. L’organizzazione tecnica e logistica è stata curata dal Tour Operator abruzzese Bikelife/Isytravel, con i Team Manager Maurizio Formichetti e Claudio Di Dionisio a guidare la squadra.

Il cicloturismo in Italia: un settore in crescita
Il cicloturismo è un settore sempre più importante per l’Italia, come confermato dal 4º rapporto “Viaggiare con la bici 2023” realizzato da Isnart per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio, promosso con Legambiente (di cui si è parlato anche in occasione della recente premiazione dell’Oscar del Cicloturismo). Nel 2023, il cicloturismo ha registrato 56,8 milioni di presenze con un impatto economico diretto di oltre 5,5 miliardi di euro, in crescita del 35 per cento rispetto al 2022 e del 19 per cento rispetto al 2019. Questa forma di turismo promuove la destagionalizzazione e genera flussi turistici verso territori meno frequentati, contribuendo a contrastare lo spopolamento (si veda il rapporto Isnart qui).
Un’opportunità di promozione
Il GiroE, affrontato con questo spirito, si è confermano strumenti efficaci per comunicare e far conoscere le bellezze e le ricchezze di destinazioni con grande potenziale turistico come l’Abruzzo. L’edizione 2024 del GiroE ha dimostrato che la combinazione di sport e promozione territoriale può portare risultati straordinari, evidenziando come il cicloturismo possa essere un motore di sviluppo economico e sociale per regioni ancora poco conosciute ma ricche di attrattive naturali e culturali.


































