È il giorno delle piccole follie, alcune pure credibili, altre decisamente meno, qualcuna clamorosa. Il primo di aprile va preso tutto con le molle al punto che ci sono aziende che segnano in rosso questa data: qualsiasi cosa accada non verrà presentato nulla di nuovo in questo giorno, si rischierebbe il flop dovuto all’incredulità di clienti ormai smaliziati.
In passato ce ne sono stati alcuni clamorosi (ricordate quando Campagnolo presentò il “doppio freno a disco“? Oppure la sella uncinata per evitare di scivolare, con un po’ cruenta. Ci fu chi ci cascò, nella spasmodica ricerca della notizia clamorosa qualche giornalista non si era reso conto del calendario.
Anche per oggi non sono mancate alcune idee divertenti, tra ex pro che annunciano il loro ritorno in sella ad aziende che giocano con i loro stessi prodotti.
Le idee più divertenti di oggi? Ve le riportiamo qui sotto.
Fairbicycle e i raggi a tensionamento variabile
Questa, dobbiamo dire, è arrivata talmente vestita bene che se non fosse stata clamorosa era quasi credibile. In sostanza i buontemponi di https://www.fairbicycle.com/ hanno pensato a un cerchio speciale che permettesse, tramite un sistema ad aria compressa interno, di modificare la tensione dei raggi della ruota così da adattarsi a diverse situazioni ed esigenze. Roba da palati fini insomma.
FAIR Bicycle che annuncia la nuova tecnologia IPA RIM. Questa innovazione introduce una camera d’aria all’interno del cerchio della ruota, permettendo di regolare la tensione dei raggi in modo rapido e preciso tramite pressione dell’aria. L’obiettivo è migliorare le prestazioni delle ruote in diverse condizioni di guida, offrendo vantaggi come una migliore aderenza su terreni accidentati e una maggiore rigidità laterale su tracciati più duri.
La tecnologia IPA RIM non è ancora un prodotto commerciale, ma FAIR Bicycle ha depositato brevetti in Svizzera e continua lo sviluppo. I vantaggi principali includono la regolazione rapida della tensione dei raggi, un cerchio tubeless-ready e un peso complessivo simile ai cerchi tradizionali. Gli svantaggi sono una costruzione della ruota più complessa e un costo leggermente più elevato.
L’azienda sottolinea che questa tecnologia potrebbe offrire un vantaggio competitivo, specialmente nelle competizioni, e fa parte di un’iniziativa chiamata “UN FAIR advantage” per testare idee innovative.
Mica male.
Prologo: la sella con telaio d’oro
Nella ricerca dei nuovi materiali mettiamoci pure l’oro, perché no? Con biciclette sempre più costosa cosa vorrete che sia un telaio della sella in oro? Magari le sue caratteristiche meccaniche si rivelano pure utili allo scopo. Certo, una sella così non è proprio economica tanto che gli stessi di Prologo, pur pronti a spararla grossa (l’anno scorso si erano inventati la sella 2D, da realizzare direttamente a casa con la propria stampante) si sono tenuti con un prudente “Il prezzo verrà stabilito in fase di acquisto, in base alle quotazioni giornaliere dell’oro.”

Sram, il comando vocale per il cambio
Comandi cambio sempre più veloci grazie alla voce del ciclista, ma anche in base al fiatone che il sistema “sente”, per regolare opportunamente il cambio. La spiegazione, in questo caso, la lasciamo direttametne al comunicato che gira su internet (e che non proviene dall’azienda):

…che poi noi ci scherziamo. Chissà che qualche idea non parta da qui.

































