Gentile Direttore,
Sii, tutto vero, ma vi è un però, noi poveri spettatori (divenuti oramai plebei) assistiamo e subiamo ogni giorno continue angherie da parte di chi ci dovrebbe amministrare con saggezza e onestà. Invece si assiste al contrario e oltre tutto questa tracotanza rimane impunita, anzi premiata a suon di aumenti e promozioni in carriera, compresa quella classe che si erge a intoccabili con sentenze che fanno rabbrividire. Dovremmo abbassare i toni, certo, ma dovremmo invece, finalmente alzare e abbassare i bastoni con forza e determinazione. Cordialmente.
Franco Comand
Gentile Franco, il problema è dare alle cose la giusta dimensione. Sfogare le frustrazioni sul prossimo è deleterio e devastante in ambiente di lavoro, pericoloso mortalmente quando ci si pone alla guida.


































