Abbiamo scritto più volte, anche in occasione del Giro d’Italia che si sta svolgendo, quanto alcune tappe, che pure finiscono in volata, contribuiscano con le loro salite, magari nella parte iniziale di gara, a far accumulare fatica ai corridori.
I conti, come al solito, si fanno nelle tappe più dure, nella terza settimana, dove oltre alle caratteristiche dell’atleta, conta lo stato di forma dopo tanti giorni di gara. Chi riesce a recuperare meglio è avvantaggiato e, a supporto del recupero, c’è la ricerca scientifica che aiuta gli atleti.
Questo è uno dei temi cui si dedica, da sempre, la ricerca dell’Equipe Enervit.
Recupero muscolare
È proprio sul recupero muscolare e la gestione dell’infiammazione dei muscoli che consegue dall’esercizio sportivo sono gli aspetti importanti per un atleta che punta a un Grande Giro. Si devono affrontare tappe giornaliere che fanno accumulare un affaticamento da recuperare al meglio giorno per giorno e quelli successivi.
Le ricerche più recenti hanno messo in evidenza il ruolo molto importante delle strategie nutrizionali nel recupero.
La ricerca dell’Equipe Enervit
Una ricerca realizzata dall’Equipe Enervit, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati e presentati al congresso Healthy Lifespan, di cui avevamo parlato qui ha riguardato proprio l’efficienza dell’integrazione con maltodestrine e fruttosio sugli atleti di endurance.
L’assunzione di maltodestrine e fruttosio, in rapporto 2:1 in quantità da 80 grammi all’ora ha evidenziato come durante e nelle due ore successive lo sforzo a intensità moderata e alta ci sia stata una riduzione significativa dell’infiammazione post-esercizio.
Si è potuta notare la differenza osservando i marcatori associati ai processi infiammatori di risposta allo stress. È stata evidente anche la diminuzione del cortisolo rispetto ad atleti che non avevano assunto maltodestrine e fruttosio ma solo un placebo.
Il ruolo degli Omega-3
Interessante anche come l’assunzione di carboidrati abbia stimolato un aumento degli Omega-3, acidi grassi polinsaturi essenziali nel sangue che vanno assunti tramite alimenti e sono importanti per la salute cardiovascolare e con proprietà antinfiammatorie. A ulteriore conferma si è notata una diminuzione di Omega-6 che vengono solitamente associati a processi infiammatori.
Questi e altri risultati hanno messi in evidenza l’importanza di una nutrizione mirata. La ricerca, focalizzata su prodotti come Enervit Carbo Gel C2:1, apre nuove prospettive per gli atleti di endurance che cercano di massimizzare il recupero muscolare e ridurre i rischi associati a un’eccessiva infiammazione come può avvenire proprio in una corsa a tappe di tre settimane.
A risentirne positivamente sono anche la qualità del sonno che diventa fondamentale, a sua volta, per il recupero psicofisico e il sistema immunitario spesso sottoposto a stress durante gare consecutive in condizioni climatiche variabili.
Ulteriori informazioni: https://www.enervit.com/it/

































