Il Giro d’Italia 2025, giunto alla sua 108ª edizione, prenderà il via da Durazzo, in Albania, il 9 maggio e si concluderà a Roma il 1° giugno, dopo 21 tappe e 3443,3 chilometri complessivi. La corsa, organizzata da RCS Sport e iscritta nel calendario UCI WorldTour, coinvolgerà 22 squadre formate da otto corridori ciascuna, con l’aggiunta di due riserve per ogni team.
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Le prime tre giornate saranno dedicate alle operazioni preliminari, tra verifiche tecniche, riunioni di sicurezza e controlli medici. Le tappe attraverseranno Italia e Albania, toccando località come Lecce, Matera, Napoli, Siena, Pisa, Asiago, Bormio, Sestrière e, per il gran finale, Roma. Due le prove a cronometro: a Tirana (13,7 km) e tra Lucca e Pisa (28,6 km).
La classifica generale premierà i primi 60 corridori, con 1100 punti UCI al vincitore. A ogni tappa saranno assegnati punti ai primi 15 arrivati, mentre bonus di tempo (10, 6 e 4 secondi) verranno dati ai primi tre classificati e nei traguardi “Red Bull km”.
Sono previste diverse maglie: la maglia rosa per il leader della generale, la ciclamino per la classifica a punti, l’azzurra per il miglior scalatore e la bianca per il miglior giovane. La priorità tra le maglie stabilisce quale indossare in caso di doppio primato.
Per garantire regolarità e sicurezza, il regolamento prevede una serie di obblighi: transponder sulla bici per il rilevamento tempi, divisa di squadra, numeri dorsali e rispetto delle norme di corsa e del codice stradale. Gli automezzi al seguito, dotati di radio, devono avere contrassegni specifici e rispettare regole rigide.
Il servizio sanitario sarà presente in tutte le tappe, con medici e ambulanze anche nelle aree di partenza e arrivo. L’assistenza tecnica sarà assicurata da tre auto Shimano e da moto nelle tappe di montagna. Le operazioni di premiazione saranno obbligatorie per i vincitori di tappa e i detentori delle maglie.
In caso di maltempo estremo o pericoli imprevisti, il direttore del Giro potrà modificare, neutralizzare o annullare le tappe, sempre in accordo con il collegio dei commissari.
Il montepremi complessivo sfiora 1,64 milioni di euro. Ogni arrivo di tappa distribuirà 27.540 euro, mentre la classifica generale assegnerà al vincitore 115.668 euro, più un premio speciale di 150.000 euro. Premi specifici sono previsti per maglie, sprint, gran premi della montagna, giovani, fughe e combattività, oltre alla classifica a squadre.
Grande attenzione è dedicata anche all’ambiente, con il progetto “Ride Green” per la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti lungo il percorso.
Il Giro d’Italia 2025 si conferma così un evento sportivo di primo piano, capace di coniugare tradizione, agonismo e organizzazione meticolosa, portando il ciclismo professionistico su un palcoscenico globale.


































