Il gravel continua a crescere come disciplina e Reynolds ha deciso di rafforzare la propria presenza con due nuove linee di ruote: ATR e G Series. Due proposte che condividono qualità costruttiva e garanzia a vita, ma pensate per esigenze differenti.
L’ATR è progettata per chi cerca la massima efficienza aerodinamica nelle competizioni gravel. Con un profilo da 42 mm e la tecnologia DET2, è ottimizzata per coperture tra i 35 e i 45 mm, senza perdere compatibilità fino ai 50 mm. L’obiettivo è trasferire al gravel i vantaggi già consolidati su strada: leggerezza, rigidità, riduzione della resistenza aerodinamica e capacità di mantenere alte velocità anche su sterrato. La laminazione CR6 e i 1.385 grammi dichiarati ne fanno un set destinato a chi punta al risultato.
La G Series, invece, guarda all’altra estremità dello spettro gravel: chi predilige terreni tecnici, pendenze impegnative e comfort nei tratti sconnessi. Con un profilo ridotto a 26 mm e un peso di 1.357 grammi, queste ruote sono pensate per sfruttare coperture di grande volume, oltre i 45 mm, dove l’aerodinamica passa in secondo piano rispetto alla capacità di assorbire le asperità. La costruzione in carbonio con tecnologia IDM, mutuata dal downhill e dall’enduro, assicura resistenza agli impatti e durata nel tempo.
Entrambe le soluzioni adottano canali interni da 25 mm e tubeless straight side, garantendo versatilità e prestazioni con un’ampia gamma di coperture. Per Reynolds, l’obiettivo era evitare compromessi e offrire due opzioni complementari, così da coprire le necessità dei gravelisti orientati alla competizione come di chi affronta viaggi e avventure tecniche.
Con ATR e G Series, Reynolds ribadisce la propria filosofia: sviluppare ruote non come un insieme di componenti, ma come sistemi progettati nel dettaglio per garantire efficienza, affidabilità e qualità di guida.
Ulteriori informazioni: https://eu.hayesbicycle.com/it/


































