Ridley ha annunciato il lancio dell’Omnium Fast, una nuova bici da pista progettata specificamente per le discipline di gruppo dell’Omnium, tra cui scratch, corsa a tempo, eliminazione e corsa a punti. Il modello nasce dall’esperienza maturata con la Arena Fast, ma introduce caratteristiche pensate per le competizioni in cui velocità e agilità sono fondamentali.
Il debutto dell’Omnium Fast avviene con il supporto del campione del mondo Omnium Lindsay De Vylder, che ha contribuito allo sviluppo del modello e ne sarà il principale ambasciatore nelle competizioni internazionali.
Progettazione e aerodinamica ottimizzate
L’Omnium Fast è stata sviluppata sulla base delle tecnologie aerodinamiche della Arena Fast (bici da pista) e della Dean Fast Disc (bici da cronometro). Grazie alle nuove regole UCI del 2022, che permettono un rapporto lunghezza-larghezza dei tubi di 8:1 rispetto al precedente 3:1, Ridley ha progettato un telaio più aerodinamico e reattivo.
L’angolo sterzo più ripido rispetto alla Arena Fast migliora la manovrabilità e consente di rispondere rapidamente ai cambi di ritmo nelle gare di gruppo. A differenza della Arena Fast, utilizzata nelle prove di inseguimento con un manubrio da cronometro, l’Omnium Fast è pensata per l’uso con manubri drop bar, che favoriscono una guida più reattiva e una posizione più versatile in gara.
Regolazioni personalizzabili
L’Omnium Fast è dotata di Flip Chips sulla forcella, un sistema che consente di modificare il rake e il trail, adattando la risposta dello sterzo alle preferenze del ciclista. Con i Flip Chips in posizione avanzata, lo sterzo diventa più reattivo, mentre con un trail maggiore si ottiene maggiore stabilità.
Un’altra caratteristica distintiva è il sistema dropout Future Proof, che garantisce compatibilità con tutti gli standard di assi attualmente in uso. Grazie a componenti intercambiabili, il telaio può essere adattato a eventuali nuovi standard che emergeranno in futuro.
Nuovo manubrio Ridley
Insieme all’Omnium Fast, Ridley ha sviluppato un nuovo manubrio da pista, ottimizzato secondo le normative UCI. Ha una larghezza di 35 cm ai punti più esterni, il minimo consentito dai regolamenti, mentre nella parte superiore è largo 30 cm e nei drop 33 cm.
Il design include appendici aerodinamiche per favorire una posizione simile alla presa sulle leve dei freni di una bici da strada. Il rivestimento ruvido migliora la presa, offrendo un equilibrio tra aerodinamica e controllo. Il manubrio è compatibile con attacchi da 31,8 mm e può essere montato anche su altre bici da pista, tra cui la Arena Fast nella versione sprint.
Disponibilità e utilizzo nelle competizioni
L’Omnium Fast è disponibile in tre misure (S, M, L) sia come bici completa che come kit telaio, personalizzabile attraverso il configuratore online Ridley. Il marchio belga ha sviluppato un programma specifico per i titolari di licenza UCI, collaborando con Belgian Cycling e altre federazioni per garantire l’utilizzo del modello ai massimi livelli.
Il progetto è stato testato nella galleria del vento di Bike Valley e con il supporto del Velodroom Zolder, due strutture di riferimento per lo sviluppo di bici da pista ad alte prestazioni.
Lindsay De Vylder e il futuro dell’Omnium Fast
L’Omnium Fast è stata sviluppata con il contributo diretto dei ciclisti su pista belgi, che hanno fornito feedback sulle caratteristiche tecniche della bici. Lindsay De Vylder, campione del mondo Omnium, ha collaborato con Ridley nel perfezionamento del modello.
De Vylder ha dichiarato:
“L’Omnium Fast mi ha conquistato! Ridley mi ha spiegato ogni dettaglio del progetto e ho avuto l’opportunità di dare il mio contributo. Il risultato è una bici ultrarapida, perfetta per le gare di gruppo. Con questo modello, il mio percorso verso Los Angeles è ben avviato e spero di vivere molti altri momenti importanti con l’Omnium Fast.”
Con questo nuovo modello, Ridley punta a consolidare la propria presenza nel ciclismo su pista, offrendo una bici progettata per competere ai massimi livelli internazionali.







































