Gentile Redazione… Vorrei far notare, che quando si sale in auto si pretende che tutto ci sia concesso, ma non può essere, tutti coloro che chiedono al ciclista rispetto, dovrebbero essere i primi al rispetto delle regole.
Un esempio, dove il ciclista non esiste, superstrada FiPiLi che frequento spesso, viaggiando io a 90 orari come riportato in segnaletica, vengo superato da chiunque e non solo i mezzi che supero mantenendo i 90 fanno si che in corsia di sorpasso vengo sfanalato.
Quindi di cosa parliamo!
Veniamo superati a distanza ridicola in bici, vanno oltre la striscia continua anche nelle curve parcheggiano doppia tripla fila non si fermano al dare precedenza (non la conoscono) alle rotonde non azzeccano mai la giusta corsia eccetera eccetera eccetera.
Cordiali saluti
Samuele (Scooterista automobilista ciclista pedone)
I limiti di velocità, troppo spesso, più che tali sono considerati come indicativi. La cronaca, purtroppo, parla chiaro.





























