Diverse scivolate, oggi, al Giro d’Italia, è caduta anche una moto ripresa sull’asfalto viscido, molti corridori si sono trovati a terra per colpa loro o… di altri.
È stato così per Cavendish che ha perso il passo della volata dopo aver sbandato sulla riga bianca bagnata e si è agganciato alla ruota di Albanese (poi declassato e multato per cambio di corsia in volata). Formidabile Filippo Fiorelli che è stato sbattuto, suo malgrado, sulle transenne dallo stesso Cavendish durante la sbandata ed è riuscito a non cadere pur riportando una ferita alla mano destra. Una nota di merito proprio alle transenne in questo caso, lisce e robuste abbastanza da contenere il corridore senza che questo ne restasse agganciato o, peggio, incastrato. Abbiamo ancora negli occhi la caduta tragica di Jakobsen qualche anno fa al Giro di Polonia dove le cose andarono, purtroppo, diversamente.
Non è andata bene per Vendrame, invece che, sempre in volata, è stato spinto sempre da Cavendish sulla sinistra della strada. L’ex campione del mondo, una volta caduto, non ha perso velocità ed è rimbalzato dall’altra parte della strada (tagliando al quinto posto il traguardo – sarà quarto in classifica dopo la retrocessione di Dainese) falciando proprio Andrea Vendrame. Il corridore veneto è andato a schiantarsi sulle transenne dopo il traguardo. Lì le transenne non erano più del tipo ad alta sicurezza come prima del traguardo, si sono aperte e Vendrame si è fatto molto più male.


Non era proprio questo il fotofinish che avrebbe sperato Cavendish. Dal punto di vista tecnico questa immagine mostra anche come la figura di Cavendish non sia poi deformata rispetto ai corridori che lo hanno preceduto sul traguardo, segno che la sua velocità non è scesa quasi per niente mentre passava sulla riga (il punto dove si forma l’immagine del fotofinish – si veda qui per il funzionamento) a causa dell’asfalto scivolosissimo per la pioggia (e no, non c’entra niente l’aquaplaning).
Un’altra immagine drammatica e intensa, è la sequenza di Filippo Fiorelli che rimane in sella appoggiandosi alla transenna e che… falcia diversi telefonini strappandoli via dalle mani del pubblico che invece di godersi la volata, in una posizione favorevole peraltro, si preoccupa di portare a casa un ricordo. Pare che una donna abbia riporta la frattura del braccio. Guardate la sequenza di immagini scattate dal traguardo. In questo caso, oltre al buon senso, la soluzione drastica sarebbe una doppia fila di transenne. Ma non facile da realizzare su arrivi che non hanno spazio sufficiente a disposizione.

Nel video postato dall’account Twitter del Giro d’Italia si vede chiaramente la caduta anche sul lato sinistro della strada, dopo l’arrivo.
The sprint in Salerno
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Lo sprint di Salerno #Giro #GirodItalia pic.twitter.com/xhTSWP3hAZ— Giro d'Italia (@giroditalia) May 10, 2023





































