ROSTI lancia una proposta dedicata all’abbigliamento tecnico con ART, una nuova capsule collection che unisce il mondo del ciclismo a quello dell’arte. L’idea alla base del progetto è trasformare la maglia da ciclismo in un mezzo espressivo, prendendo ispirazione da alcune delle correnti artistiche che hanno segnato la storia contemporanea.
La collezione nasce da un concetto semplice: ogni uscita in bicicletta può diventare un’esperienza personale e creativa. Per questo motivo i designer hanno sviluppato una serie di grafiche che richiamano linguaggi artistici differenti, interpretandoli attraverso colori, forme e composizioni pensate per la strada.
Una collezione che guarda alle correnti artistiche
La capsule Rosti ART si sviluppa attraverso diversi modelli, ciascuno caratterizzato da un riferimento preciso al mondo dell’arte.
La Kaos Jersey si ispira all’energia dell’astrattismo e punta su un utilizzo libero del colore e del movimento. L’obiettivo è trasferire sulla maglia una visione che richiama la libertà espressiva delle opere astratte.
La Lunar Jersey prende invece spunto dall’arte astratta pionieristica. In questo caso il design lavora su forme, ritmo visivo e contrasti cromatici per creare un’immagine riconoscibile anche durante la pedalata.
Dal Futurismo al Realismo
Tra le proposte della collezione trova spazio anche la Delirium Jersey, che si ispira ai temi del sogno e dell’inconscio. La grafica cerca di superare il confine tra realtà e immaginazione, trasformando la maglia in un elemento narrativo oltre che tecnico.
Con Alma Jersey il riferimento si sposta verso l’arte naïf e il realismo magico. Colori e composizioni diventano strumenti per raccontare emozioni e identità personali, mantenendo il ciclismo al centro dell’esperienza.
La Tully Jersey guarda invece al Futurismo. Movimento, prospettiva e dinamismo vengono reinterpretati in chiave contemporanea per richiamare la sensazione di velocità che accompagna la pedalata.
L’eleganza dell’Art Nouveau e il realismo sporco
La 24K Jersey si ispira all’Art Nouveau. Il design utilizza geometrie e dettagli che richiamano una delle correnti artistiche più riconoscibili tra Otto e Novecento, con un’attenzione particolare all’equilibrio delle forme.
Chiude la collezione la Holesky Jersey, influenzata dal realismo sporco. In questo caso il linguaggio grafico punta sull’essenzialità e sull’autenticità, raccontando il ciclismo come esperienza diretta, fatta di strada, fatica e continuità.
Le caratteristiche tecniche delle maglie Rosti ART
Accanto all’aspetto estetico, Rosti ha mantenuto l’attenzione sulle prestazioni. Le maglie della collezione ART sono realizzate con tessuti tecnici leggeri e traspiranti combinati tra loro per garantire comfort e resistenza durante l’utilizzo.
La costruzione prevede un taglio orientato all’aerodinamicità, mentre le maniche elasticizzate a taglio vivo favoriscono una migliore vestibilità. È presente una zip lunga invisibile con cursore cam lock, soluzione che contribuisce alla pulizia estetica del capo.
Completano la dotazione le bandierine rifrangenti laterali, un elastico posteriore da 25 millimetri con grip in silicone e un bordino siliconato frontale da 10 millimetri. Elementi che puntano a migliorare la stabilità della maglia durante la pedalata, anche nelle uscite più lunghe e impegnative.
Con la capsule ART, Rosti propone dunque una lettura diversa dell’abbigliamento ciclistico: non solo uno strumento tecnico, ma anche un mezzo attraverso cui esprimere la propria visione personale della bicicletta.
Ulteriori informazioni: https://www.rosti.it/















































