Se la vendetta va consumata fredda, quella di Wout van Aert, verso il suo ciclismo sfortunato di secondi posti e intoppi che troppe volte ha dovuto subire, è stata una vendetta gelida e meravigliosa. Che spettacolo però. È tornato il van Aert dei bei tempi e pure meno sfortunato. È stato l’unico, tra sfortune e forza a tenere la ruota mostruosa di Tadej Pogacar, ancora secondo come l’anno scorso. Van der Poel più indietro a causa di troppi guai meccanici che hanno fiaccato anche la sua resistenza incredibile e ha bagnato quella dinamite che aveva dentro.
Aveva messo i suoi davanti Tadej Pogacar per far soffrire il gruppo e gli avversari e non avrebbe mai pensato di far esplodere tutta la polveriera.
Si sono presentati in due nello stadio, nel velodromo di Roubaix. Pogacar davanti, van Aert dietro. Tattica, perfetta del belga. Il sogno è suo più che mai. Che bravo.

Anticipare la corsa era la parola d’ordine della Parigi Roubaix: l’unico modo per provare a mettere in difficoltà uno che anticipa la legnata e poi finisce tutto e non ce n’è più per nessuno. Anticipare la corsa, anticipare anche la sfortuna per il campione del mondo, Pogacar, che ha bucato una gomma nel modo e nel momento peggiore. Pneaumatico subito giù, a dispetto dei tubeless, bici di scorta lontana, che ha provato a recuperare con la bici neutra Shimano. Quando ha ripreso la sua la UAE si è messa alla frusta per far recuperare le prime posizioni perse dal capitano.
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Davanti tutti lontani gli avversari, lupi senza più guinzaglio, a cercare di farlo fuori con le armi della forza e, oggi, anche della strada. Non si fanno sconti, non si possono fare sconti alla Parigi Roubaix. Al diavolo i cambi dati da van der Poel al Fiandre. Oggi la corsa si vince di gambe e di rabbia. Prendendola a morsi.
La Foresta di Aremberg prima ancora di un esame anticipato diventa il primo traguardo di giornata: bisogna rientrare prima della Foresta. È lì o no che si decide chi perde prima ancora di stabilire chi vincerà?
Pogacar non ci pensa due volte, ricordate la Sanremo? Appena rientrato, ormai da solo per essersi scrollato di dosso tutti i sopravvissuti lontani dai primi, si mette davanti, tramite il suo ultimo gregario rimasto davanti, Vermeersch.

Neanche il tempo di pensarci e Aremberg è lì, giudice cattivo, perfido e implacabile. Davanti van Aert e van der Poel a menare a tutta. Ma non c’è tempo di respirare che van der Poel fora, prima la ruota anteriore, poi la posteriore, con pasticcio di bici cambiata male con Philipsen, compagno di squadra con bicicletta non compatibile. Dalla foresta ne esce a più di due minuti.

Malconcio, anche Ganna fuori da Aremberg e ancora più avanti, appena rientrato sui primi di nuovo una gomma a terra. Una gara pirotecnica per forature e rotture, ancora Pogacar, poi van Aert che mancava all’appello dei problemi.
Ordine d’arrivo
| 1 | VAN AERT Wout | Team Visma | Lease a Bike | 800 | 05:16:52 | ||
| 2 | POGACAR Tadej | UAE Team Emirates-XRG | 640 | + 00 | ||
| 3 | STUYVEN Jasper | Soudal Quick-Step | 520 | + 13 | ||
| 4 | VAN DER POEL Mathieu | Alpecin-Premier Tech | 440 | + 15 | ||
| 5 | LAPORTE Christophe | Team Visma | Lease a Bike | 360 | + 15 | ||
| 6 | VAN DIJKE Mick | Red Bull-BORA-hansgrohe | 280 | + 15 | ||
| 7 | PEDERSEN Mads | Lidl-Trek | 240 | + 15 | ||
| 8 | BISSEGGER Stefan | Decathlon CMA CGM Team | 200 | + 20 | ||
| 9 | POLITT Nils | UAE Team Emirates-XRG | 160 | + 02:36 | ||
| 10 | TEUNISSEN Mike | XDS Astana Team | 135 | + 02:36 | ||
| 11 | WALSCHEID Max | Lidl-Trek | 110 | + 03:46 | ||
| 12 | VERMEERSCH Gianni | Red Bull-BORA-hansgrohe | 95 | + 03:46 | ||
| 13 | BOIVIN Guillaume | NSN Cycling Team | 85 | + 03:46 | ||
| 14 | TURGIS Anthony | Team TotalEnergies | 65 | + 03:46 | ||
| 15 | HOOLE Daan | Decathlon CMA CGM Team | 55 | + 03:46 | ||
| 16 | SEGAERT Alec | Bahrain Victorious | 50 | + 03:46 | ||
| 17 | MEEUS Jordi | Red Bull-BORA-hansgrohe | 50 | + 05:43 | ||
| 18 | ANIOLKOWSKI Stanislaw | Cofidis | 50 | + 05:43 | ||
| 19 | VAN MOER Brent | Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team | 50 | + 05:43 | ||
| 20 | VAN GESTEL Dries | Soudal Quick-Step |
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