Arriva Recon EVO, che naturalmente sta a ricordarci l’evoluzione migliorativa della omonima Recon di vecchia generazione.
Sintesi di due icone
Chi “mastica” l’off road sa bene che la Recon è la calzatura da fuoristrada di vertice e più apprezzata del brand californiano.
Ora quel modello alza ulteriormente l’asticella: la versione che viene ufficializzata oggi, 7 maggio 2026, è sempre progettata per chi cerca massima trasmissione di potenza, stabilità assoluta e comfort per l’XC, per il marathon e anche per il gravel, ma suggella il tutto con una struttura tutta nuova.
La scarpa è in effetti la perfetta sintesi di due modelli di riferimento della recente storia di Specialized come costruttore di scarpe: la Recon 2 eredita il miglior patrimonio tecnico della vecchia Recon, ma lo unisce ai concetti di calzata e fitting che Specialized ha affinato con le Ares 2, scarpe di vertice della linea road “Specy”, quelle pensate per non disperdere neanche uno dei preziosi watt espressi dalle gambe.
Il risultato è una calzatura ingegnerizzata per offrire il massimo vantaggio competitivo, per i rider che cercano efficienza e controllo, graniti anche sulle lunghe distanze.
Nuovo sistema di chiusura
Al centro del progetto c’è il sistema di chiusura strutturato e brevettato PowerHug, che è appunto ispirato all’architettura vincente delle Ares 2: abbinata a un tallone completamente ridisegnato e ampliato, stabilizza il retropiede e tiene fermo il mesopiede in posizione, migliorando la trasmissione di potenza e il controllo anche quando la “coppia” di spinta è elevata.
L’aumento del contatto tra piede e tomaia consente una pedalata più efficiente, riducendo al minimo la dispersione di energia.

Calzata Body Geometry
A livello di fitting Recon EVO è basata sulla collaudata concezione ergonomica Body Geometry Natural Last.
Si tratta di una piattaforma scientificamente validata, che allinea ergonomicamente piede, ginocchio e anca.
Questa geometria consente di ridurre la pressione sull’avampiede fino al 44%, mantenendo stabilità e supporto grazie al rialzo Varus Wedge, il supporto longitudinale dell’arco plantare che poi è unito al Metatarsal Button, posto più al centro della suola.
Le zone di calzata adattiva riducono la compressione dei nervi, eliminano i punti di pressione e garantiscono comfort sia che si proceda a ritmo gara, sia che si facciano uscite “epiche” di una giornata intera.

Il battistrada, pontoni e chiusura
La suola integra tacchetti in gomma su punta e tallone per trazione e protezione quando si scende dalla bici, mentre i pontoni in TPU sono ottimizzati per assicurare stabilità sul pedale.
I pontoni intercambiabili permettono di personalizzare il feeling di pedalata e l’interfaccia con la tacchetta, adattando la scarpa alle preferenze di ogni atleta.
La chiusura? Con zone BOA® regolabili, che offrono una micropersonalizzazione della calzata, per un fit preciso e pronto a ogni sfida off road.

Sviluppata assieme ai pro
Oltre a quella frutto di oltre 25 anni di tecnologia Body Geometry, la Recon EVO eredita anche i feedback e l’esperienza dei migliori atleti offroad al mondo, che hanno contribuito a plasmare ogni dettaglio di questa calzatura.
A sviluppare e utilizzare le Recon EVO sono atleti come Victor Koretzky, Campione del Mondo XCC, Chris Blevins, Haley Batten, Matt Beers e Sofia Villafañe, attivi nelle competizioni di XCO ma anche nell’ultraendurance.
Ulteriori informazioni: Specialized







































