Nel 1965 due amici prendevano definitivamente la loro strada, stesso mondo, percorsi diversi. Uno vinceva il Tour de France, un po’ a sorpresa, un inizio formidabile di una grande carriera, l’altro, giusto un paio di mesi dopo, si sarebbe presentato dal notaio per uscirne con i documenti che parlavano dell’azienda che aveva appena fondato: la Santini Maglificio Sportivo.

L’imprenditore e il campione
Felice Gimondi e Pietro Rosino Santini si erano conosciuti corridori da ragazzi. L’amicizia sarebbe rimasta ma le strade, lo dice la storia, si sarebbero divise.
Sono sessant’anni di Maglificio Santini quest’anno e la celebrazione ufficiale è stata fatta qualche giorno fa, nella sede, inaugurata da poco, a Bergamo.
Sessant’anni in cui Santini è stato capace di conquistare il mercato e seguirne le tendenze, modificandosi con esso.
Non è certo cosa facile per un’azienda nata familiare e con impostazioni forti. Ma la bravura di Pietro Santini è stata nel saper intuire i cambianti del mercato e delle tendenze. Dalla maglia della Peugeot a quella de la Vie Claire. Iconiche e riconoscibili nel gruppo. Soprattutto con stili innovativi che le rendono, tutt’oggi, tra le più moderne mai indossate dai ciclisti.

Pietro Santini sembra quasi in imbarazzo a raccontarsi, ma poi è un pozzo di aneddoti e ricordi. Storie di corsa e di filati, tecnologie che si sono succedute e ancora oggi continuano ad evolversi nei metodi di stampa oltre che, naturalmente, nei materiali.
Una famiglia in azienda
La fortuna di Pietro Santini? Intuizioni felici, il coraggio di scommettere sul proprio lavoro, la Maria Rosa, sua moglie che lo ha sempre appoggiato e due figlie in grado di sostenere e rilanciare il lavoro del padre.

«Ma non pensiate che sia stato facile, papà ci ha messo molto alla prova prima di cedere il passo» ci ha detto Paola Santini nell’intervista che trovate nel video di questa pagina.
Una forza che è valsa un traguardo importante per un’azienda che si presenta solida e tutta italiana. In un mondo in cui le logiche economiche diventano sempre più preponderanti mantenere il timone saldo e l’azienda perfettamente in pista, non è cosa da poco.
Santini è un’eccellenza ma non ci sono bacchette magiche, solo duro lavoro. Il resto ce lo ha raccontato proprio Paola Santini, titolare con la sorella Monica, dell’azienda, nella nostra intervista.



































