Si chiama Scale RC Aero by Dangerholm, non è una bici che andrà sul mercato, piuttosto una concept-bike, ossia una bici nata per ispirare, creare nuovi standard e ridefinire confini tecnici fino a ieri inesistenti.
A pensarla, appunto, è stato Dangerholm, pseudonimo di Gustav Gullholm, un famoso bike tuner norvegese che già in passato ha collaborato con Scott, il marchio che ha dato forma a questa bici davvero particolare.
«È perfettamente ragionevole pensare a manubri da corsa svasati e gomme da 45 mm quando si sente parlare di “bici gravel”. In realtà, oggi il termine comprende molto di più. In un certo senso è la stessa cosa di “mtb”, categoria che può significare qualsiasi cosa: da una leggera bici da XC a un mezzo da freeride o downhill a lunga escursione».
Questo il pensiero e la premessa creativa da cui è partito Dangerholm per questa Scale RC Aero, che nella testa del norvegese può essere perfetta sintesi tra la Addict Gravel, ovvero la gravel “standard” di Casa Scott, e la Scale Gravel, la bici derivata espressamente dal mondo off-road, con forcella rigida e manubrio flat, forcella rigida e spazio abbondante per pneumatici generosi e geometria che privilegia sicurezza.
Provando a unire questi due mondi il risultato potrebbe proprio essere quello della Scale RC Aero, lei e il suo set-up unico: combina posizione ed efficienza della Addict Gravel con la capacità sui terreni sconnessi della Scale Gravel, il tutto arricchito da soluzioni aerodinamiche tipiche delle bici da strada.
Come è nato il telaio
Il cuore del progetto è un telaio Scale Gravel modificato: pensate, la zona sella e parte del reggisella provengono da una Scott Foil RC incidentata, recuperata e integrata nel nuovo progetto…
Il telaio Scale è stato tagliato nella parte superiore del tubo sella per accogliere la sezione Foil RC. Una lavorazione delicata, completata da un esperto di riparazioni in carbonio che ha ricostruito e rinforzato la zona con nuova fibra, creando una struttura ben integrata.
Per accentuare l’effetto aerodinamico è stato aggiunto anche un elemento in carbonio frontale, così da ottenere una forma più filante.
Anche il fodero basso destro è stato modificato, ora in grado di ospitare corone fino a 46 denti. È un salto importante rispetto ai limiti originali della piattaforma.
La forcella? Quasi invariata, eccezion fatta per la rimozione degli inserti per borse: una scelta coerente con la vocazione aero del progetto.
Componenti sui-generis
Particolari anche i componenti: Il reggisella è il Syncros Duncan SL Aero CFT, quello della Foil RC. Oltre al vantaggio aerodinamico, offre grande comfort grazie alla particolare costruzione che consente una flessione controllata. Integra la luce posteriore Syncros Campbell 20 Aero.
La sella, leggerissima, è una Berk Lupina Monocoque, da soli 99 grammi.
Davanti troviamo un cockpit Darimo Nexum Drag Gravel 80×380 mm con attacco a -12°. È stata scelta obbligata per compensare gli angoli “aperti” di una geo del mondo off-road.
Basta dire che la posizione finale in sella replica quasi perfettamente quella della Addict Gravel.
Altra scelta fuori dal coro rispetto al mondo gravel “classic” è che il telaio prevede uno standard di fissaggio dischi post mount, quindi sono state scelte pinze 612 Parts a 2 pistoncini, lavorate in Germania, abbinate ai dischi Carbon-Ti X-Rotor Aero.
Oltre all’estetica pulita, i rotori con spider in carbonio migliorano la distribuzione della massa frenante mantenendo peso contenuto e ottima dissipazione del calore.
Trasmissione Sram
La base è il gruppo SRAM RED XPLR a 13 velocità con cassetta 10-46T e catena RED.
Il cambio posteriore è stato aggiornato con gabbia CeramicSpeed OSPW X ALPHA, per ridurre l’attrito e migliorare scorrevolezza e durata.
La guarnitura WERT Cycling StW-M in titanio (314 g) è abbinata a una corona SRAM RED Aero 44T con power meter, resa possibile da un perno dedicato più largo.
Il movimento centrale è CeramicSpeed BB ALPHA, i pedali degli Xpedo M-Force 8 Ti.
Ruote con numeri incredibili
Decisamente appariscenti ed esclusive anche le ruote: sono un prototipo sviluppato con Faction Bike Studio e LX Lab (marchi canadesi). Diciamo che hanno un “concept” simile alle Zipp 303 XPLR SW, ma sono in versione “oversize” per pneumatici MTB da 2,25”.
Hanno specifiche tecniche impressionanti: il canale interno è da 45 mm e la larghezza esterna da 52, mentre il profilo “a sega” ha un altezza massima di 70 mm.
L’obiettivo? Non è battere una gravel tradizionale su sterrato, ma mantenere velocità comparabili quando il fondo diventa tecnico e sconnesso. Il canale larghissimo permette pressioni più basse, maggiore stabilità in curva e comportamento più prevedibile.
Le ruote montano raggi Alpina Hyperlite e mozzi Extralite HyperSmart 3, convertibili tra standard 100/142 mm e Boost tramite kit adattatore — una soluzione che amplia enormemente la versatilità.
Infine, gli pneumatici sono dei Maxxis Aspen ST MaxxSpeed Team, da 2,25”.
Il peso della bici con i pedali? 9 chili.
La filosofia del progetto
La Scott Scale RC Aero è bici che non è stata pensata per essere “più veloce” in senso assoluto, piuttosto per essere veloce dove una gravel tradizionale inizia a perdere efficienza.
Ulteriori informazioni: Scott






































