30 ago 2017 – Quando si pensa di aggiungere i freni a disco a un modello di bicicletta già presente sul mercato la preoccupazione riguarda il peso, prima di tutto. Se si è lavorato tanto per ottenere una bicicletta leggera sembra un po’ un controsenso tornare indietro pur di montare i freni a disco (pur con tutti i benefici che ne conseguono).
Logico quindi che in fase progettuale dei nuovi modelli nasca una sfida. È quella che hanno raccolto i tecnici di Scott per realizzare la nuova Foil. Una bicicletta che fa dell’aerodinamica il suo cavallo di battaglia ma non dimentichiamo che è stata in grado di aggiudicarsi anche una Parigi Roubaix ad opera di un sorprendente Mathew Hayman nel 2016.
La nuova Foil è stata dotata di una forcella asimmetrica sviluppata aerodinamicamente per bilanciare la presenza del disco e recuperare con una nuova forma degli steli, più sottili e con sviluppo aerodinamico nella parte inferiore, quel che si perde per la presenza del disco. Anche dal punto di vista ponderale si è ottenuto un bel risultato: nella nuova versione telaio e forcella pesano appena 40 grammi in più rispetto alla versione per freni tradizionali.

E sull’efficacia dei freni a disco da Scott non hanno tanti dubbi, anzi: «Poter ritardare la frenata significa, di fatto, essere più veloci – affermano – così come è avvenuto nella auto da corsa».
I dettagli della nuova Foil ancora non sono disponibili (la presentazione ufficiale è avvenuta nel giorno precedente l’apertura di Eurobike), ma le premesse sono rassicuranti.
Ulteriori informazioni: https://www.scott-sports.com/global/it/sports/bike
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Redazione Cyclinside


































