La nuova Scott Strike MY27 punta su una piattaforma in alluminio, sospensioni da 150 millimetri e motore Bosch Performance Line CX. Il progetto cerca un equilibrio tra comfort, controllo e facilità di utilizzo, con una dotazione pensata per l’uso sui trail ma anche per le uscite più lunghe.
Un telaio in alluminio con motore integrato
La Strike utilizza un telaio in lega di alluminio con cinematica a quattro punti. Una delle soluzioni tecniche principali riguarda il supporto del motore e il tubo sella, realizzati in un unico elemento ottenuto per fusione.
Questa costruzione permette di controllare in modo più preciso rigidità e resistenza. Inoltre riduce il numero di saldature e le variazioni legate alle tolleranze di produzione. Il risultato è una struttura progettata per trasferire le forze del sistema motore-telaio mantenendo una costruzione più semplice.
Il motore è inserito in una zona che contribuisce anche alla posizione delle masse. La configurazione della Strike abbassa il baricentro e, insieme all’ammortizzatore semi-integrato, punta a migliorare la stabilità della bici.

Sospensioni da 150 millimetri
La Scott Strike dispone di 150 millimetri di escursione sia davanti sia dietro. La cinematica posteriore è stata sviluppata con una curva di leva definita lineare, con l’obiettivo di offrire una risposta progressiva nel comportamento della sospensione senza rendere complessa la gestione della bici.
L’ammortizzatore è semi-integrato nel telaio. Non si tratta quindi di una soluzione completamente nascosta: il componente rimane accessibile, ma è inserito nella struttura in modo da contribuire alla distribuzione delle masse e alla pulizia delle linee del telaio.
Scott indica questa configurazione come una scelta orientata soprattutto al controllo. L’escursione di 150 millimetri colloca la Strike nel segmento delle eMTB pensate per affrontare anche percorsi tecnici, senza rinunciare a un utilizzo più rilassato.

Geometria pensata per la stabilità
La geometria conferma questa impostazione. L’angolo di sterzo è di 64,8 gradi e rimane uguale per tutte le taglie. Anche il carro posteriore mantiene una lunghezza di 465 millimetri dalla S alla XL.
Il passo cresce invece con la taglia, passando da 1.235,9 millimetri sulla S a 1.320,3 millimetri sulla XL. Il reach varia da 430 a 505 millimetri, mentre lo stack passa da 653,2 a 673,2 millimetri.
La scelta di mantenere costante il carro permette di conservare una caratteristica di guida comune tra le diverse taglie. Il diverso passo complessivo deriva soprattutto dalla crescita della parte anteriore e dal reach.
Anche il trail dichiarato è di 130 millimetri per tutte le taglie. L’attacco manubrio misura 50 millimetri, mentre il manubrio Syncros Hixon 2.0 è largo 780 millimetri e presenta 8 gradi di backsweep, cioè l’inclinazione all’indietro delle estremità del manubrio.

Bosch Performance Line CX e batteria fino a 800 Wh
La Strike utilizza il Bosch Performance Line CX. Il sistema viene indicato con una potenza di picco fino a 750 watt, una coppia massima di 120 Nm e un livello di assistenza fino al 600 per cento.
La batteria integrata nel tubo obliquo è estraibile. Sulla Strike 10, 20 e 30 la capacità indicata è di 800 Wh, mentre la Strike 40 utilizza una batteria Bosch PowerTube da 720 Wh.
Il telaio è inoltre predisposto per il Bosch PowerMore Range Extender da 250 Wh. Questo permette di aumentare l’autonomia nelle uscite più lunghe senza intervenire sulla batteria principale.
La batteria può essere rimossa dal telaio attraverso lo sportello sul tubo obliquo. È una soluzione che facilita sia la ricarica sia gli interventi di manutenzione.

Cavi più semplici da gestire
Scott ha scelto una soluzione mista per il passaggio dei cavi. I collegamenti elettrici passano attraverso la zona del tubo di sterzo e del tubo superiore, mentre i cavi meccanici rimangono esterni per un tratto prima di entrare nel tubo obliquo attraverso una guida dedicata.
L’obiettivo è rendere più semplice la manutenzione rispetto ai sistemi che portano tutti i cavi all’interno del telaio. La documentazione sottolinea inoltre la possibilità di rimuovere più facilmente la batteria e di ridurre attriti e curve inutili nei percorsi dei cavi.
Anche la gestione degli accessori segue la stessa logica. La Strike è predisposta per i parafanghi e per il cavalletto. Sono presenti inoltre i collegamenti per le luci anteriori e posteriori e ulteriori punti di fissaggio sul tubo obliquo per attrezzi e accessori.
Una protezione dedicata al motore
Il motore Bosch è protetto da un carter specifico. Scott lo descrive come il più spesso mai realizzato dall’azienda per questa funzione, con un’impostazione ispirata alle protezioni utilizzate nel motocross.
La copertura ha il compito di proteggere l’unità motrice dagli urti e dalle condizioni tipiche dell’utilizzo sui trail. È inoltre removibile per consentire l’accesso al motore durante gli interventi di manutenzione.
I carter del telaio utilizzano invece un sistema magnetico con meccanismo di bloccaggio. In questo modo possono essere rimossi senza attrezzi per raggiungere i componenti interessati.

Le dotazioni cambiano in base al modello
La gamma Strike MY27 comprende almeno quattro livelli di allestimento: Strike 10, Strike 20, Strike 30 e Strike 40.
La Strike 10 rappresenta il modello con la dotazione più completa tra quelli descritti nel documento. Utilizza forcella Fox 36 Rhythm, ammortizzatore Fox Float Rhythm LV EVOL, trasmissione Shimano XT a 12 velocità e freni Shimano XT a quattro pistoncini. I dischi sono da 220 millimetri davanti e 200 millimetri dietro.
La Strike 20 mantiene una configurazione con sospensioni Fox, mentre la Strike 30 utilizza forcella RockShox Psylo Silver RC Air e ammortizzatore X-Fusion O2 Trunnion PRO RL. Entrambe utilizzano il Bosch Performance Line CX con batteria da 800 Wh.
La Strike 40 rappresenta invece la proposta più accessibile della gamma descritta. Utilizza forcella SR Suntour SF26-XCR 36X e ammortizzatore SR Suntour Edge X, oltre a batteria Bosch PowerTube da 720 Wh.
Ruote da 29 pollici e pneumatici da 2,6
Tutti gli allestimenti descritti utilizzano ruote da 29 pollici. Sulla Strike 10, le ruote adottano cerchi Alex Rims MD30 Disc Tubeless Ready e pneumatici Maxxis Forekaster da 29 x 2,6 pollici.
Il modello superiore utilizza la versione con carcassa da 60 TPI e mescola 3C MaxxTerra, mentre gli altri allestimenti adottano configurazioni più semplici dello stesso pneumatico. La Strike 40 scende a una sezione da 2,4 pollici.
La combinazione tra ruote da 29 pollici, pneumatici larghi e 150 millimetri di escursione conferma l’impostazione della Strike. La bici è pensata per mantenere stabilità sui tratti sconnessi, ma anche per offrire un comportamento gestibile quando il percorso diventa meno impegnativo.

Il peso supera i 25 chili
Il peso è uno degli elementi da considerare in questa categoria. La Strike 10 viene dichiarata a circa 25,3 chili, mentre la Strike 20 è indicata a 24,8 chili. La Strike 30 arriva a circa 25,7 chili e la Strike 40 si attesta intorno ai 25,4 chili.
Sono valori coerenti con una eMTB dotata di motore Bosch CX, batterie di grande capacità, ruote da 29 pollici e sospensioni da 150 millimetri. In questo caso Scott non sembra aver cercato una riduzione estrema del peso, ma una combinazione tra autonomia, robustezza e comportamento sui trail.
Una eMTB pensata anche per l’uso quotidiano
La nuova Strike non punta soltanto sulla guida sportiva. La possibilità di montare parafanghi e cavalletto, la predisposizione per le luci e la batteria estraibile mostrano un progetto pensato anche per un utilizzo più ampio.
Il telaio mantiene quindi una struttura da eMTB con 150 millimetri di escursione, ma introduce soluzioni pratiche che possono essere utili anche fuori dai percorsi più tecnici.
La filosofia del progetto è sintetizzata dalla stessa Scott nella ricerca di una bici intuitiva e semplice da gestire. La combinazione tra geometria stabile, sospensione lineare, motore Bosch CX e componentistica differenziata tra i vari allestimenti porta la Strike a proporsi come una piattaforma unica declinata su più livelli di prezzo e dotazione.
In sintesi
La Scott Strike MY27 costruisce la propria identità attorno a quattro elementi: telaio in alluminio con supporto motore e tubo sella ottenuti per fusione, sospensioni da 150 millimetri, motore Bosch Performance Line CX e batteria fino a 800 Wh. La geometria con angolo di sterzo da 64,8 gradi, carro da 465 millimetri e ruote da 29 pollici completa una configurazione orientata alla stabilità.
La scelta di mantenere accessibili batteria, cavi e componenti mostra inoltre un approccio meno radicale rispetto alle eMTB che privilegiano soprattutto l’integrazione. In questo senso la Strike cerca di mettere insieme capacità sui trail e semplicità di gestione, con quattro livelli di allestimento.
Ulteriori informazioni: https://www.scott-sports.com/it/it/


































Valdastico 29/08/26. Buon giorno sono interessato acquisto eMTb Scott strike MY2 saro’ in Fiera PARMA per visione acquisto grazie x attenzione è gradito biglietto entrata fiera Domenico sella 338**** buona giornata
Salve Domenico, BikeUp a Parma, se si riferisce a quell’evento, è gratuito. Scott però non sarà presente all’evento, per cui le consigliamo di contattare direttamente Scott: https://www.scott-sports.com/it/it/