Dal 16 al 22 settembre 2025 torna la Settimana Europea della Mobilità, la campagna di sensibilizzazione sui temi della mobilità urbana sostenibile promossa dalla Commissione Europea.
Quest’anno il tema è “Mobility for everyone” (mobilità per tutti).
La prima edizione della SEM fu nel 2002 su iniziativa della Commissione Europea. Nel giro di pochi anni quella data si è trasformata in un appuntamento annuale su larga scala che coinvolge migliaia di città europee con migliaia di eventi e di laboratori a tema, talk ed iniziative di trasformazione del territorio. Decine sono le associazioni grandi e piccole che partecipano alla manifestazione. In Italia FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) fa da capofila. Nelle maggiori città su tutto il territorio ci sono eventi quotidiani per tutta la settimana.
Lo scopo della SEM è quello di promuovere modi differenti di muoversi, sostenibili e sicuri per tutti, alternativi al trasporto privato in auto, a cominciare dalla bicicletta ma anche monopattini, trasporto pubblico e via via fino al car sharing. Ma particolare attenzione vien posta nei confronti anche delle misure da prendere per la moderazione del traffico e la riduzione della velocità che, secondo i dati di ISTAT, nel 2024 è stata la causa del 8,6 per cento degli incidenti e delle morti in strada. Quindi operazioni di Urbanismo Tattico, sostegno della Città30, restituzione di piazze e strade al solo traffico pedonale.
L’obiettivo è naturalmente quello di rendere le città più inclusive “in cui la mobilità sia un diritto, non un privilegio, chiedendo trasporti accessibili, sicuri, sostenibili ed economici per tutti, indipendentemente da reddito, luogo di residenza, genere o abilità.”
E la città inclusiva passa anche per la equità nella distribuzione dello spazio per muoversi, attualmente oscenamente occupato da milioni di auto (41,3 milioni, 701 ogni 1000 abitanti, neonati e pensionati compresi) sparse in ogni angolo, in marcia o in sosta, che sottraggono spazio vitale a chiunque non sia a bordo di una “scatola di ferro vetro e plastica”,
Anche quest’anno FIAB si fa promotrice di centinaia di eventi a favore della ciclabilità, dal Bike to Work (al lavoro in bicicletta il 19 settembre) al Park(ing) day (parcheggiamo le biciclette al posto delle auto i giorni del20/21 settembre).
In tutto questo assume un ruolo strategico ed importantissimo la “Città30” che quest’anno grazie alla azione intrapresa negli anni precedenti della città di Bologna, con la sua Bolognacittà30, comincia ad avere risultati visibili ed incontestabilmente positivi, a cominciare dal risultato che in un anno non ci sono stati morti travolti sulle strisce pedonali. Ed è un gran risultato. Specie per chi non ha dovuto piangere la scomparsa di un familiare o un amico.






































