“Scarpa+pedale a sgancio”: è il binomio interessato in primis nella trasmissione della forza alla bici e non è un caso che Shimano investa da quasi quaranta anni in queste parti.
Oggi, 17 settembre 2026, con l’SPD-SLR la Casa giapponese lancia il suo nuovo sistema tacchetta-pedale che evolve lo storico SPD-SL introdotto nel 2003, a sua volta declinazione in senso road del “mitico” SPD da mtb del 1991 (e per gli amanti della storia ciclistica, qui un nostro pezzo sul sistema SPD di Shimano).

Nello stesso tempo Shimano aggiorna la sua “ammiraglia” tra le scarpe dedicate ai corridori: arriva la S-Phyre di quarta generazione e anche qui il lancio corrisponde al decennale di questa che è una tra le calzature più apprezzate dai corridori, una scarpa che tanti “prof” non sponsorizzati da Shimano scelgono di comprare con soldi propri pur di averle ai piedi.
Attenzione, non stiamo dicendo che le nuove S-Phyre siano compatibili solo con i nuovi pedali (mentre il sistema tacchetta pedale in parte sì), semplicemente che questi componenti danno il meglio in termini di efficienza se utilizzati assieme, a ricordarci quella “ingegneria di sistema” che è uno dei pilastri delal filosofia Shimano.
Ma passiamo nei dettagli per tutte le specifiche tecniche di questi nuovi articoli.
Più vicini al pedale
Al centro della nuova interfaccia SPD-SLR c’è una revisione sia della piattaforma del pedale sia della tacchetta. Tutto questo ha generato uno stack, ovvero una distanza tra il “piatto” superiore della tacchetta e il centro dell’asse del pedale, ridotta di ben 2,3 mm, avvicinando così il piede del ciclista all’asse molto più di quanto fosse possibile in precedenza.
A guadagnarci è ovviamente il trasferimento della potenza, ma anche il controllo della bicicletta in qualsiasi situazione.
Aggancio più rapido
Le novità tecniche riguardano anche il sistema di aggancio “tacchetta-pedale”: prima di tutto SPD-SLR offre una zona di aggancio più ampia, associata a un angolo di innesto ridotto che passa dai precedenti 15,5° ai 10,5° attuali.
Questo consente ai ciclisti di agganciare il pedale in maniera più naturale, e soprattutto sicura.
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Ancora, le nuove tacchette SPD-SLR hanno un peso che è circa il 25% inferiore rispetto alle corrispondenti tacchette SPD-SL, conservandone al tempo stesso la robustezza e la durata che caratterizzano questa collaudata piattaforma stradale di Shimano.
Regolazione semplificata e più sicurezza
Le nuove tacchette hanno inoltre inedite marcature di allineamento ad alto contrasto, che rendono più semplici e immediate l’installazione e l’eventuale riposizionamento delle stesse.
Su quali pedali?
Il nuovo SPD-SLR viene per ora introdotto su due classi di pedali: ovviamente slla top di gamma Dura-Ace e poi sula seconda, l’altrettanto blasonata classe Ultegra. Di deguito i dettagli tecnici.
Dura-Ace PD-R9300
PD-R9300 è pedale pensato per i professionisti.
La piastra di contatto integrata in acciaio inox migliora l’aggancio e incrementa la rigidità dell’interfaccia pedale/tacchetta.
Il design dell’asse utilizza cuscinetti maggiorati e più distanziati, favorendo una distribuzione più uniforme dei carichi. Ci dice Shimano che questa soluzione determina un incremento della rigidità dell’11% rispetto al nuovo modello di classe Ultegra (PD-R8200), rendendo il trasferimento di potenza ancora più diretto ed efficace anche in presenza dei carichi più elevati.
All’interno del pedale, un asse sottoposto a trattamento termico e superfici dei cuscinetti ottimizzate consentono di diminuire la resistenza alla rotazione del 47% rispetto al PD-R8200, assicurando una rotazione più fluida ed efficiente durante ogni uscita.
I pedali Dura-Ace sono disponibili al pubblico a un prezzo di listino di €269,99.
Dura-Ace PD-R9300, le caratteristiche
- Altezza di appoggio estremamente ridotta e assenza di spazio tra pedale e tacchetta per incrementare stabilità e trasferimento della potenza.
- Corpo in composito di carbonio stampato a iniezione.
- Piattaforma extra-large per assicurare il massimo supporto durante la pedalata.
- Piastra di contatto integrata in acciaio inox che aumenta la rigidità del sistema.
- Riduzione della resistenza dei cuscinetti per una rotazione più fluida.
- Nuova interfaccia SPD-SLR per una connessione completamente integrata tra scarpa e pedale.
Ultegra PD-R8200
PD-R8200 estende la stessa architettura SPD-SLR ai ciclisti che cercano prestazioni di derivazione agonistica per allenamenti, competizioni e lunghe giornate in sella.
Il corpo è in resina, con piastra di contatto in acciaio inox a garanzia di elevata rigidità, trasferimento della potenza altamente efficiente e cin le stesse caratteristiche di aggancio intuitivo che distinguono il modello Dura-Ace.
I pedali Ultegra sono disponibili al pubblico a un prezzo di listino di €149.99
Un unico ecosistema, quattro opzioni di tacchetta
Lo standard SPD-SLR che esordisce con i nuovi pedali Dura-Ace e Ultegra è proposto con ben quattro differenti opzioni di tacchetta:
- CL-SL100 (Rossa): Tacchetta a posizione fissa, senza alcun grado di libertà angolare (zero float), pensata per i ciclisti che cercano il trasferimento di potenza più diretto possibile e una sensazione di completa connessione con il pedale.
- CL-SL110 (Gialla): Offre 3° di libertà angolare, contribuendo ad aumentare il comfort e a diminuire lo stress sulle articolazioni. È una soluzione adatta alla più ampia gamma di ciclisti.
- CL-SL120 (Blu): Fornisce 1° di libertà angolare, mantenendo contemporaneamente una piattaforma di pedalata estremamente stabile. È indicata per i ciclisti che cercano un compromesso tra efficienza della pedalata e una libertà di movimento contenuta.
- CL-SL130 (Grigia): Progettata per agevolare il passaggio ai pedali SPD-SLR, consentendo ai ciclisti di utilizzare la maggior parte delle scarpe da strada a tre fori non SHIMANO.
Precisiamo che, a differenza delle “principali” e “native” tre tacchette SPD-SLR, la CL-SL130 non presenta i vantaggi relativi alla riduzione dell’altezza di appoggio (stack height) e del peso propri della piattaforma SPD-SLR completamente integrata.

Compatibilità
SPD-SLR è stato concepito come un ecosistema completo, nel quale scarpe, tacchette e pedali operano insieme come un unico sistema.
Questo significa che, come dicevamo all’inizio, sebbene le nuove tacchette SPD-SLR siano compatibili con le attuali scarpe da strada Shimano con sistema SPD-SL, per sfruttare al massimo tutti i vantaggi di efficienza della nuova piattaforma è consigliato utilizzare insieme scarpe, tacchette e pedali SPD-SLR.
Le tacchette a profilo ribassato CL-SL100, CL-SL110 e CL-SL120 permettono infatti una regolazione laterale più semplice e intuitiva, mentre quella longitudinale (avanti/indietro) continua a dipendere dall’escursione disponibile sulla scarpa utilizzata.
I ciclisti che impiegano scarpe SHIMANO della precedente generazione SPD-SL (compresi i modelli RC703 e RC503), manterranno la stessa possibilità di regolazione prevista dalla rispettiva calzatura.
Per i rider che utilizzano scarpe con suole dotate di punti di fissaggio fissi, la tacchetta CL-SL130 assicura una maggiore flessibilità di regolazione, mantenendo la piena compatibilità con i pedali SPD-SLR.
È importante ricordare che le nuove tacchette SPD-SLR sono progettate esclusivamente per pedali SPD-SLR e non risultano compatibili con i pedali SPD-SL.
Le nuove scarpe S-Phyre
Complemento perfetto (e dedicato) dei nuovi pedali è la nuova S-Phyre SH-RC910, modello al vertice della gamma, quarta generazione di questa famiglia di calzature che Shimano introdusse nel 2016 e che è stata concepita per garantire prestazioni di livello per atleti di vertice.
A queste scarpe (e alle differenze con le precedenti S-Phyre SH-RC903) dedichiamo il video specifico collegato a questo articolo.
Quelle che seguono sono le caratteristiche tecniche e le novità che introduce, senza dimenticare che la prima innovazione di cui si fa interprete è l’adozione della calzata Dynalast di nuova generazione, quella Dynalast 2.0 di cui abbiamo già parlato qui:
- Conchiglia del tallone in fibra di carbonio con sistema Anti-Twist Stabilization, studiata per garantire un contenimento del piede eccezionale.
- Intersuola Carbon Hollow Core, sviluppata per ottimizzare l’efficienza della pedalata.
- Nuova piattaforma SPD-SLR con una gamma di regolazione della tacchetta ampliata.
- SHIMANO DYNALAST 2.0, progettato per limitare l’affaticamento del piede durante gli sforzi prolungati.
- Tomaia avvolgente aggiornata, per una calzata ancora più precisa e uniforme.
- Nuove perforazioni di ventilazione, che favoriscono la traspirabilità e il comfort nelle condizioni più impegnative.
La S-Phyre RC-910 è disponibile a un prezzo di listino di 419,99 euro.
Ci sono anche le SH-RC810
Assieme alle S-Phyre la rinnovata gamma scarpe “strada” Shimano include anche le nuove SH-RC810: anche queste si avvalgono della nuova calzata Dynalast 2.0.
Si tratta di calzature che trasferiscono la tecnologie e l’ingegneria del modello di punta S-Phyre su una scarpa dedicata a chi cercano prestazioni senza compromessi, tanto in allenamento quanto in gara.
Hanno il sistema Dual BOA® Li2 per regolazioni micrometriche, precise e indipendenti, uno stabilizzatore esterno del tallone e la rigida intersuola in carbonio con canale cavo simile a quello delle S-Phyre collaborano.
Queste le caratteristiche in sintesi:
- Sistema di chiusura Dual BOA® Li2 Fit System.
- Nuova piattaforma SPD-SLR con una gamma di regolazione della tacchetta ampliata.
- Tecnologia SHIMANO DYNALAST 2.0.
- Stabilizzatore esterno del tallone per mantenere il piede in una posizione sicura e stabile.
- Tallonetti sostituibili per aumentare la durata del prodotto.
- Intersuola in carbonio con canale cavo, progettata per favorire ventilazione e drenaggio dell’acqua.
Le scarpe RC810 sono disponibili a Sun prezzo di listino di €319,99.
Ulteriori informazioni: Shimano











































