Bisognerebbe chiedere a questo lettore quanti “spacers” ha sotto l’attacco manubrio. Se sono più di uno potrebbe dipendere da questo. Su questo argomento ho avuto un Maestro di nome Ernesto.
Per completezza: magari questo utente ha un solo spacer/distanziale e questo chiuderebbe la questione ma, visto che sta prendendo piede l’abitudine di usare telai sempre più rastremati che costringono ad alzare in maniera artificiosa l’attacco manubrio, suggerisco di valutare anche questo aspetto. Il SuperSix è un ottimo telaio e normalmente non dovrebbe dare questi problemi
Isaia Spinelli
A me era successo anni fa con una Carrera in Titanio (la stessa che usava in quel tempo la squadra nella quale c’era anche Pantani). In origine la bicicletta era tutta titanio compreso la forcella. Mi è stata cambiata la forcella con una in carbonio per un fatto estetico e di peso e da allora aveva cominciato ad innescarsi questa vibrazione veramente paurosa. Ricordo che si innescò durante un ritorno da una tappa del Giro d’Italia in un rettilineo in discesa che percorrevamo a circa 70 all’ora e si spaventarono tutti ma riuscii fortunatamente a controllare il tutto alzandomi leggermente sulla sella e quindi spostando il baricentro in avanti. Scopero questo tornai da Bracchi cioè il progettista della Carrera che mi cambiò la forcella con un’altra con rake diverso e tutto finì.
Fausto Ripari
Una voce molto autorevole sul problema quello di Isaia Spinelli (ex dirigente Bianchi). Importante anche la testimonianza di Fausto che riporta il problema proprio alla zona di sterzo. E conferma che non si tratta di una questione di saper guidare o meno la bicicletta come ha suggerito più di un lettore (in maniera più o meno educata) sui social.

































