Gentile Direttore,
Ho letto le proposte di alcuni lettori circa l’introduzione di ulteriori obblighi per i ciclisti come lo specchietto retrovisore sul manubrio, nonché luci, catarifrangenti e campanelli. Come già fatto notare, luci, catarifrangenti e campanello sono già obbligatori (basterebbe far rispettare le norme esistenti), anche se l’assenza di questi dispositivi non mi risulta sia la causa dei troppi incidenti in cui invariabilmente i ciclisti sono le vittime (con l’importante eccezione delle luci nelle ore notturne o nelle gallerie, per cui occorrerebbe maggiore rigore).
Inviterei invece a riflettere quanti automobilisti o camionisti rispettano la disposizione che obbliga a lasciare uno spazio di un metro e mezzo dal ciclista durante il sorpasso, quella davvero un’importante precauzione per la loro incolumità.
Claudio Chiozzi
Claudio Chiozzi
Già. Nel rispetto, dovuto e indiscutibile, di tutti gli obblighi, bisognerebbe però partire anche da quelli la cui violazione può avere conseguenze più gravi sulla sicurezza. E la distanza di sicurezza durante il sorpasso è certamente uno di questi.


































Distanza da tenere nel sorpasso con le corsie che ci sono in caso di striscia continua come posso sorpassare
Ovviamente i ciclisti devono non fermarsi quando il semaforo è rosso come non devono dare la precedenza nelle rotonde, come devono viaggiare a mo di gregge e se ci sono le strisci pedonali devono passare sulla bicicletta non a piedi.
Potrei fare il filmato delle succitate in quanto è una cosa che si ripete tutti i giorni.
Non ultimo essere vestiti di scuro quando diventa buio Ovviamente senza fanalino ed i vigili non multano questi signori è molto più facile mettere la multa ad una macchina in divieto di sosta.
Gentilissimi. Sono un ciclista ed anche un automobilista. Ho passato anni ad usare la bicicletta come unico mezzo di trasporto per recarmi quotidianamente al lavoro. Se guardiamo la foto a corredo di questo articolo secondo me emerge l’ aspetto più problematico delle discussioni tra ciclisti ed automobilisti. Quando uso la bicicletta cerco di stare sempre più a destra possibile, sulla linea bianca a destra della carreggiata, ed anche più a destra della stessa linea, se le condizioni di quella porzione di asfalto non compromettono la mia sicurezza. Cerco sempre di mantenere una trattoria rettilinea e parallela al bordo stradale anche in salita. Se devo girare a sinistra segnalo e mi sposto preventivamente sul lato di sinistra continuando a lasciare la carreggiata completamente a disposizione degli altri. Faccio queste cose perché so che in questo modo, da automobilista posso piú facilmente rispettare il metro e mezzo o più di distanza che manterrò in sorpasso. Ora se guardo la foto vedo ciclisti che occupano interamente la carreggiata impedendo di fatto ogni possibile sorpasso.
È inutile, finché non si farà una campagna pubblicitaria per ricordare agli automobilisti l’importanza dello spazio da lasciare durante il sorpasso, non cambierà nulla. Penso che molti addirittura non lo sappiano.
Poi, noi che viaggiamo da soli a destra sulla banchina, siamo proprio invisibili (e io sono vestita con colori fluo e ho un lampeggiante rosso posteriore da 350 lumen).
Stamattina decine di automobilisti, nonostante lo spazio per distanziarsi ci fosse, sono rimasti a destra della corsia passandomi a pochi cm dal manubrio. Pure un pullman con la corsia di sinistra completamente libera.
Poi il momento clou dentro la rotonda, ero dentro la ciclabile (dipinta internamente di rosso il mese scorso, quindi molto visibile) e già dentro alla rotonda: arriva da sinistra, sfrecciando, una donna che mi sorpassa e taglia la strada per girare alla prima a destra.
Ho inchiodato per non essere presa sotto.
E non ho nemmeno alzato il braccio per protestare, tanto non cambia nulla.
Buona giornata