Gentile Redazione… Quello che secondo me non va bene è l’indicazione normativa di sorpasso possibile solo mantenendo la distanza di mq, 1,5.
Bruno Tonielli

Gentile Redazione… Quello che secondo me non va bene è l’indicazione normativa di sorpasso possibile solo mantenendo la distanza di mq, 1,5.
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La norma, ovviamente non sempre applicabile, mira a tentare di civilizzare un popolo incivile privo di rispetto per tutto e tutti. Se non è possibile superare ad un metro e mezzo magari sarà possibile superare ad un metro, quando le condizioni della strada e del traffico lo consentono, invece di superare sempre e comunque a 20 cm di distanza, a velocità elevatissime, per poi magari stringere a destra o svoltare a destra. Non fate polemiche assurde e fate una sana autocritica. Pensate sia meglio che tutti facviano come vi pare? In tal caso pensate veramente di essere sl sicuro, voi ed i vostri cari? Pensate ad andare più pian, a rispettare il codice della strada, gli altri utenti e tutto ciò che incontrate sulla strada. Amche se alla guida vi sentite invincibili sappiste che rimanete quello che siete e che il momento del bischero capita a tutti. Quindi, prevenite.
Salve sono un veterano ciclista e camperista e ho girato tutta l’Europa con la bici al seguito ho frequentato qualsiasi strada.
Da noi non c’è rispetto per il ciclista nelle altre nazioni non sorpassano le bici se non sono più che sicuri, poi a una velocità di venti all’ora.
Da noi il ciclista è un birillo, non lo rispetta nessuno non conta nulla.
Sono contento di questa normativa.
Grazie
In realtà non mi pare sia tanto difficile rispettare la regola di 1,5 m, in quanto , essendo ridotta la velocità media delle biciclette, basta sorpassare in un piccolo tratto rettilineo; senza rispettare un’eventuale striscia continua, poiché non avrebbe senso. Caso mai il ciclista dovrebbe collaborare facilitando il sorpasso. Con la tolleranza e il buon senso diventa tutto più facile.
Ma in presenza di una pista ciclabile, costata molti Euro,perché i ciclisti insistono nel percorrere la viabilità normale,invece di usufruire della ciclabile?!! Mi pare che il Codice sia molto chiaro in merito: se presente,obbligo di percorrere la ciclabile: vi pare?!!
Salve Nicola, è obbligatorio se è una ciclabile, non se è una ciclopedonale. Qui per fare chiarezza: https://cyclinside.it/piste-ciclabili-obbligatorie-ecco-quando-si-e-quando-no/
Siccome gli italiani questo sono e visto che nessuno controlla la regola del 1.5m, la soluzione sarebbe semplicissima.
Togliamo l’obbligo di tenere la destra e lasciamo che tutti viaggino al centro della corsia. In questo modo, chiunque voglia sorpassare, una bici, un trattore, un camion effettuerà la manovra solo in condizioni di carreggiata opposta libera.
Buonasera , per un certo periodo anche io sono andato in bici quindi capisco le vostre ragioni ma…la realtà è che la maggioranza dei ciclisti non rispetta le regole stradali , passano con il rosso perché gli spezza il ritmo , viaggiano in gruppo occupando tutta la corsia e guai a dargli un colpetto di clacson per avvertirli della presenza,abito in collina e spesso me li trovo davanti quando faccio la discesa perché vanno a zigo Zago in salita , nelle gallerie spesso senza luci…sono il primo che vorrei un mondo con pochissime auto e tante bici , bambini che scorrazzano per la strada serenamente…ma il rispetto deve essere reciproco, saluti
Concordo pienamente con Pierre,
Sono un ciclista e anche un automobilista, non ho mai capito perché di solito si vedono le cose solo da un punto di vista, è ovvio che sarebbe meglio superare il ciclista con un buon margine di sicurezza è anche vero, però, che ci sono strade strette e tortuose dove puoi rimanere in coda a ciclisti per kilometri e kil.
ometri, non parliamo poi dei simpatici ignoranti e strafottenti che continuano a rimanere in gruppo, …… talvolta c’è qualcuno che fa filotto e poi segue il piagnisteo, una volta si diceva “chi va al mulino si infarina”
Che brutto commento…
Ultimamente basta iniziare il commento con “sono un ciclista anch’io” per sentirsi in diritto di scrivere, contro chi in bici va veramente, qualsiasi cosa, anche le peggiori che sfociano nella minaccia.
E lo dico da persona che viaggia sempre sulla banchina di destra, si ferma quando lo spazio è poco e rallenta per facilitare il sorpasso quando dalla corsia opposta sopraggiunge un altro mezzo.
Al rosso mi fermo.
Non lo dico per avere gli applausi, perché dovrebbe essere la normalità ma per chiedere ai tanti “automobilisti” che frequentano il blog: per favore, per favore, per favore, non sorpassateci a pochi cm, è spaventoso se nemmeno rallentate. Non sono un cartello stradale ma una persona che vorrebbe tornare a casa.
Grazie