Prima gara ufficiale, prima vittoria: è un piccolo grande record quello che lo scorso marzo ha stabilito Remco Evenepoel con una sella prototipo; era una sella 3D, ovvero una di quelle che al giorno d’oggi riscuotono più della metà delle preferenze dei corridori in merito ad un componente così personale ed esclusivo come è la sella.
La sella in oggetto è la versione più aggiornata delle selle Specialized con tecnologia Mirror, che per la casa californiana sta appunto ad indire l’impiego di una imbottitura costruita con una struttura alveolare in 3D, realizzata con tecnologia proprietaria.
La sella in numeri
Da oggi, 3 luglio 2025, S-Works Power Evo Mirror è disponibile anche al pubblico e lo è in una gamma di misure in grado di assecondare tutte le esigenze antropometriche (quattro larghezze, 130, 143, 155 e 168 mm), ma tutte quante con lunghezza 24 cm e tutte rimodellate con un design e una struttura 3D che in generale è riuscita a ridurre del 34,1% le pressioni localizzate (e in particolare del 18 per cento quelle lungo la linea mediana e del 28,8% quelle in corrispondenza delle due tuberosi ischiatiche). Tutto questo con un incremento qualitativo dell’imbottitura Mirror del 19,7 per cento, che ha sua volta ha ridotto la pressione generale su tutto il sottosella del 1,9 percento rispetto alla precedente sella Power Mirror.
La sola cosa che non è migliorata? Il peso, passato da 190 grammi per la S-Works Power Mirror (da 143 mm) ai 221 di questa (sempre in larghezza 143 mm). Ma sappiamo tutti quanto su una sella una differenza in fin dei conti così trascurabile possa contare poco rispetto agli up grade in senso ergonomico e di seduta.
Nel dettaglio, la 130 millimetri pesa 212 grammi, la 143 millimetri 221 grammi, la 155 millimetri 229 grammi e la 168 mm 243 grammi.

In ogni caso, la S-Works Power Mirror rimane in gamma, sempre in due larghezze, 143 e 155 millimetri.
Tornando più specificamente alla nuova “Evo”, la revisione importante dello shape e dell’imbottitura non ha sacrificato di certo spirito e filosofia nativa che hanno accompagnato il lancio di questa sella qualche stagione fa: essere prodotto per agonisti di vertice, che cercano la massima libertà di movimento sulla bici, ma senza rinunciare a comfort e supporto nelle posizioni più aggressive.
Tecnologia Mirror di nuova generazione
Il cuore tecnologico della Power Evo è la tecnologia Mirror di nuova generazione: la struttura a nido d’ape stampata in 3D è composta da 47.000 strati e 21.000 nodi, ora prodotti in un materiale bio-based che è il 40% più sostenibile del precedente, sempre resistente, ma meno soggetto all’assorbimento di umidità.
Le novità in sintesi
Tra le principali novità della S-Works Power Evo Mirror:
- la punta è più larga di 1 cm, per sostenere posizioni estreme in “punta di sella”
- la depressione centrale, o “cutout”, è invisibile, per una riduzione della pressione senza spigoli o discontinuità.
- il rail consente 2 centimetri in più di spazio a favore dello scorrimento del reggisella, per possibilità di regolazioni più ampie e precise
- sviluppata dopo oltre 500 ore di test e un rigoroso protocollo di validazione, la S-Works Power Evo Mirror è ad oggi la più avanzata espressione della filosofia Body Geometry di Specialized: la sua ergonomia è progettata scientificamente per eliminare il dolore, aumentare la potenza e migliorare l’esperienza di guida
La S-Works Power Evo Mirror è disponibile presso tutti i rivenditori autorizzati Specialized a 449,00 euro.
Ulteriori informazioni: Specialized



































