Con un aggiornamento mirato e concreto, SRAM presenta una serie di novità che entreranno in gamma nel 2026 e che puntano a migliorare ergonomia, controllo e personalizzazione della bici. Non si tratta di una rivoluzione estetica, ma di un’evoluzione funzionale che coinvolge freni a disco Aero, aggiornamenti all’UDH e un nuovo caricabatterie USB-C.
Ma quel che fa più notizia, di sicuro, è l’introduzione di serie di pedivelle cortissime per la serie Red.
Pedivelle RED più corte: più scelta, più comfort
Facendo seguito alle richieste dei opro (ma anche assecondando quella che è una domanda sempre pil frequente dal parte del mercato) Sram aggiorna in modo significativo l’offerta della sua guarnitura SRAM RED, ora disponibile anche nelle lunghezze 150 e 155 mm. Le nuove lunghezze si aggiungono alla gamma già esistente fino a 175 mm. Con questa estensione, SRAM rafforza la propria posizione come uno dei produttori con l’offerta più ampia di pedivelle sul mercato strada.
Le pedivelle più corte rispondono a una tendenza ormai consolidata, legata a:
- miglior comfort articolare,
- maggiore libertà nella scelta del fitting,
- migliore gestione delle posizioni aerodinamiche estreme.
Tra l’altro, rispetto alla generazione precedente, le nuove pedivelle RED consentono anche un risparmio di peso di 29 grammi. Rimane l’interfaccia DUB e l’attacco a 8 viti, compatibile sia con spider tradizionali sia con sistemi con misuratore di potenza e corone integrate.
Freni a disco Aero: controllo ottimizzato per cronometro e triathlon
Il cuore dell’aggiornamento 2026 è rappresentato dai nuovi freni a disco Aero, declinati sulle gamme RED, Force e Rival. Si tratta di sistemi pensati specificamente per le bici da cronometro e triathlon, dove la posizione di guida e l’accessibilità della leva sono determinanti.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: ridurre lo sforzo richiesto in frenata aumentando al tempo stesso la potenza e la modulazione. Il risultato è un comando che lavora efficacemente anche con l’uso delle sole punte delle dita, consentendo al ciclista di mantenere una posizione aerodinamica stabile senza rinunciare al controllo.
I freni RED Aero adottano le pinze più rigide e leggere della gamma SRAM, mentre Force e Rival condividono la stessa filosofia costruttiva con soluzioni leggermente più accessibili. Tutti i modelli utilizzano:
- connessione Stealth-a-majig per semplificare il montaggio,
- tecnologia Bleeding Edge per uno spurgo rapido e pulito,
- regolazione della distanza leva-manubrio per adattarsi a mani di diverse dimensioni.
Nel caso del RED Aero, la leva è realizzata in carbonio con superficie a rilievo, pensata per migliorare il grip anche in condizioni critiche.
UDH: ora anche in versione silver
L’Universal Derailleur Hanger (UDH), ormai standard di riferimento nel mondo MTB ed e-bike, riceve un aggiornamento più discreto ma funzionale: oltre alla versione classica, sarà disponibile anche con vite e rondella in finitura silver.
Dal punto di vista tecnico, l’UDH mantiene tutte le caratteristiche che lo hanno reso uno standard diffuso:
- protezione del cambio in caso di urti,
- capacità di ruotare all’indietro sotto impatto,
- riallineamento automatico della catena sul pignone più piccolo,
- compatibilità con tutte le trasmissioni MTB ed e-bike attualmente in commercio.
Una scelta che guarda più all’integrazione estetica e alla versatilità che a un cambiamento strutturale.
Nuovo caricabatterie USB-C: meno sprechi, più praticità
Chiude il pacchetto novità il nuovo caricabatterie SRAM, ora dotato di interfaccia USB-C. La ricarica completa avviene in circa 60 minuti e, in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale, il caricatore viene fornito senza cavo con spina, lasciando all’utente la scelta del collegamento più adatto.
Un aggiornamento coerente con l’evoluzione degli standard di ricarica e con l’attenzione crescente alla sostenibilità.
Un aggiornamento mirato, non una rivoluzione
Le novità SRAM 2026 non puntano a stupire con soluzioni radicali, ma a raffinare l’esperienza d’uso reale: freni più controllabili in posizione aerodinamica, pedivelle che ampliano le possibilità di fitting, componenti più facili da montare e mantenere.
È un approccio pragmatico, orientato a chi pedala davvero e cerca affidabilità, ergonomia e personalizzazione più che effetti speciali. Un segnale chiaro di come l’evoluzione della componentistica passi sempre più dalla qualità dell’interazione tra ciclista e mezzo.
Tutti i nuovi prodotti saranno disponibili a partire da febbraio 2026.
Ulteriori informazioni: https://www.sram.com/en/sram









































