Le grandi classiche iniziano da qui, dalla Strade Bianche di sabato 7 marzo 2026. Nel nord Europa si sono già corse le gare gutturali di pietre e fughe e noi ripartiamo dalla polvere invocata dall’Eroica (ne avevamo parlato con l’intervista a Kolobnev, il primo vincitore della gara dedicata ai pro e ispirata alla madre di tutte le ciclostoriche).
Pogacar si prepara a un’altra sgroppata solitaria? Intanto, ieri, ha scoperto il cippo a lui dedicato per aver vinto tre edizioni della classica della polvere, come Cancellara.
Per seguire al meglio la corsa ecco tutte le informazioni.
Perenti e tempi di passaggio da scaricare
Pogacar a caccia del quarto successo
Il principale favorito della prova maschile è il campione del mondo Tadej Pogacar. Lo sloveno ha già vinto tre volte la corsa, imponendosi nelle ultime tre partecipazioni nel 2022, 2024 e 2025. Un eventuale nuovo successo gli permetterebbe di diventare il primo corridore a raggiungere quota quattro vittorie.
Tra i rivali più attesi c’è Tom Pidcock, vincitore nel 2023 e secondo lo scorso anno, quando fu l’unico capace di seguire gli attacchi di Pogacar nel finale. Torna inoltre alla corsa anche Wout van Aert, vincitore nel 2020, che rientra dopo cinque anni di assenza in quella che viene spesso definita la classica del Nord più a Sud del mondo.
Al via anche un altro ex vincitore, Julian Alaphilippe, che conquistò le Strade Bianche nel 2019.
Tra gli outsider figurano Ben Healy, quarto nel 2025, Maxim Van Gils, terzo nel 2024, e Valentin Madouas, secondo nel 2023. Attenzione anche ai giovani al debutto nella corsa toscana come Paul Seixas, già vincitore due volte in questo avvio di stagione, e Tibor Del Grosso, che arriva dalla stagione di ciclocross.
Tra gli italiani i nomi più attesi sono quelli di Filippo Zana, nono nel 2024 e vincitore del Giro di Sardegna a inizio stagione, e Giulio Pellizzari, alla prima partecipazione alla Strade Bianche.
Kopecky e Vollering guidano la corsa femminile
Anche la Strade Bianche Women Elite presenta un campo partenti di alto livello. Negli ultimi quattro anni le vittorie sono state divise tra Lotte Kopecky e Demi Vollering, entrambe a quota due successi.
Tra le rivali ci sono altre due ex vincitrici come Elisa Longo Borghini, che trionfò nel 2017, e Anna van der Breggen, vincitrice nel 2018.
Nel gruppo delle possibili protagoniste anche Pauline Ferrand-Prevot, terza nel 2025, Katarzyna Niewiadoma, più volte sul podio tra il 2016 e il 2019, e Kim Le Court, vincitrice della Liegi Bastogne Liegi Femmes nel 2025.
Attenzione inoltre a Juliette Berthet e Mavi Garcia, entrambe in top cinque nella scorsa edizione, alla debuttante stagionale su strada Puck Pieterse e alla campionessa del mondo Magdeleine Vallieres.
Diretta televisiva in tutto il mondo
Le due corse avranno una copertura televisiva internazionale grazie alla rete di distribuzione coordinata da RCS Sport.
In Italia la Strade Bianche Women Elite sarà visibile dalle 12 sulla piattaforma RaiPlay, mentre la prova maschile andrà in onda dalle 14.20 su Rai2.
Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta anche su Eurosport e sulle piattaforme Discovery+ e HBO Max.
La copertura coinvolgerà numerosi paesi. In Belgio la corsa maschile sarà disponibile su RTL e in chiaro su VRT, mentre in Svizzera la diretta sarà garantita da SRG. Nei paesi nordici la gara sarà trasmessa in chiaro in Danimarca sul canale 6’eren. Copertura anche nel Regno Unito su TNT Sports e in Russia su Okko.
Negli Stati Uniti e in Canada la diretta sarà disponibile tramite FloSports e il canale digitale Flobikes, oltre che su HBO Max. La distribuzione televisiva interesserà anche America Latina, Asia e Oceania, con trasmissioni tra gli altri in Giappone su J Sports, in Australia su SBS e in Cina tramite Zhibo TV.






































