Stimata Redazione,
vorrei porre l’attenzione, sul comportamento scorretto dei ciclisti che transitano/sfrecciano sulle strisce pedonali, in sella alla bici.
Le strisce pedonali, sono appunto riservate a chi attraversa a piedi in quanto i pedoni, hanno dei tempi di attraversamento, decisamente inferiori a chi invece attraversa in bici o monopattino o bici elettriche.
Dico questo perché io automobilista che mi accingo a superare le strisce, posso rapportarmi in termini di tempo, all’approssimarsi di un pedone alle strisce e regolarmi di conseguenza ovvero fermarmi se il pedone è prossimo all’attraversamento oppure, passare se il pedone non è ancora in prossimità delle strisce. Tale comportamento, non risulta invece attuabile con i ciclisti che, piombano sulle strisce quasi all’improvviso, costringendoti se va bene , a brusche frenate e se va male……..
In breve, posso prevedere i tempi e le intenzioni di un pedone, mentre non posso prevedere i tempi e le intenzioni di un ciclista &c. che piomba sulle strisce ad una certa velocità .
In conclusione, i ciclisti &c, non dovrebbero transitare sulle strisce pedonali, se restano in sella. O scendono dalla sella e attraversano a piedi con la bici per mano oppure si scelgano altri punti della strada per attraversare.
Grazie per l’ospitalità
Pierangelo Valsecchi
L’obbligo di scendere dalla bicicletta quando si attraversano strisce pedonali non ciclabili è una questione sulla quale si è discusso parecchio. In ogni caso, il ciclista deve dare precedenza ai pedoni e non creare loro pericolo o intralcio. Quando la presenza di pedoni o le condizioni dell’attraversamento rendono necessario liberare il passaggio, deve scendere dalla bicicletta e attraversare conducendola a mano.
Al di là della questione formale, però, c’è un principio di prudenza che dovrebbe valere sempre: non si deve arrivare sulle strisce ad alta velocità e senza essere in condizione di fermarsi.
Una questione poco considerata quando si guida un’auto è che, in prossimità degli attraversamenti, non è sufficiente stabilire che un pedone o un ciclista sia “ancora lontano” per poter passare. Chi guida deve comunque procedere con prudenza ed essere in condizione di reagire a una situazione che possa svilupparsi improvvisamente.






























Si dice delle macchine che non si fermano facendo attraversare i pedoni… (nessuno lo nega)… ma qualcuno ha mai visto un ciclista fermarsi ad un attraversamento pedonale? Io mai, o passa avanti o dietro il pedone. Sempre.
Mancano le regole che devono essere chiare e indiscutibili..Partiamo da qui.
Qui si sta parlando di veicoli ,strisce pedonali e pedoni
In Francia Austria Germania Svizzera Spagna Belgio Olanda : il veicolo rallenta SEMPRE in prossimita’ delle strisce pedonali e si ferma SEMPRE quando nei pressi c’e’ un pedone anche se non mostra subito l’intenzione di attraversare, senza se e senza ma .
….e quando tra una fila di macchine ferme e appiccicate, al semaforo rosso, ti sbuca all’improvviso (sulle striscie pedonali) un pedone, che non vedi, perché sei coperto da un suv e/o un furgoncino, attraversando questi senza guardare chi sopraggiunge da destra sulla corsia opposta libera, te lo trovi ad un mt. dal cofano!….anche se vai ai 10 km/h. sfido chiunque ad evitarlo…..a me è capitato di recente, ho frenato in tempo e mi sono sentito il cuore in gola e una mitraglia di parole. Le mie sono state scuse ….e le sue solo “ragioni”? MAH !!!
Ernesto Ferrari, forse non si rende conto che era lei dalla parte del torto. Se c’era una fila di macchine incolonnate, ferme al semaforo rosso, lei doveva prevedere che sarebbe potuto passare un pedone. Inoltre, la linea di stop è prima delle strisce, quindi aveva il dovere di fermarsi o di procedere a passo duomo controllando l’eventuale passaggio pedonale. Se invece aveva il verde per svoltare, vuol dire che il pedone aveva il rosso e, in questo caso, era il pedone dalla parte del torto. Semplice.