Gentile Direttore,
secondo il codice della strada il ciclista non è obbligato a procedere a piedi sulle strisce pedonali, se ciò non comporta pericolo per eventuali pedoni.
Il tema è già stato ampiamente discusso dall’Avv. Balconi su Zerosbatti, se vorrà leggerlo, le allego il testo.
Purtroppo spesso anche le forze di polizia non hanno le idee chiare in merito.
Cordiali saluti.
Stefano Invernizzi
Giusto, riporto qui sotto il passo dell’Avv. Balconi e, sotto, il link completo che dovremmo avere pronto tutti all’occasione:
L’art. 182 co. 4: “I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza”.
Ricapitolando: il Governo chiarisce che la legge non obbliga a prescindere i ciclisti ad andare a piedi, non impone loro assolutamente di scendere dalla bici ad ogni attraversamento pedonale, ma solo ed esclusivamente quando vi sia una possibile situazione di intralcio o pericolo per i pedoni.
I ciclisti non devono comunque scendere quando vi è la lanterna per ciclisti in prossimità di incroci che interrompono la ciclabile.
https://www.zerosbatti.it/articoli-news/zerosbatti/strisce-pedonali-21






































Quindi si può attraversare sulle strisce anche pedalando a tutta velocità? L’automobilista come potrebbe avere il tempo di accorgersi del ciclista?!? Legge di una stupidità senza confini…
Non è così
Più lettori ci hanno segnalato una sentenza della Cassazione. Ne parliamo in quest’altra lettera:
https://cyclinside.it/attraversare-sulle-strisce-in-bicicletta-la-cassazione-cambia-le-carte-in-tavola/
Non è così! Diverse sentenze della Corte di Cassazione, non ultima l’ordinanza n. 2363/2026 , ribadiscono inequivocabilmente che, salvo particolari situazioni descritte riguardo alle ciclabili, la bicicletta deve essere condotta a mano quando si attraversa sulle strisce destinate ai pedoni. Senza se e senza ma.
Per favore, integrate questo articolo pima di invitare i ciclisti a salvare link e tenere comportamenti pericolosi.
Bisogna tenere presente che gli attraversamenti sulle strisce si chiamano “pedonali” e dunque i soggetti.ciclisti non sono autorizzati ad usarle come piste ciclabili del resto mai utilizzate, anzi…quindi sarebbe ora di non andare sempre addosso l’automobilista ma salvaguardare anche loro educando gli ormai nuovi padroni delle strade.
Ormai ciclisti e pedoni sono diventati un pericolo, non tutti per fortuna ma anche bici senza fanali la notte, appunto attraversamenti pedonali, i malati di jogging che si buttano….sta diventando sempre più difficile guidare tranquilli
Prima fanno quello che vogliono come dove e quando in sftegio delle più elementari regole del codice della strada poi fanno le “vittime” definendosi “soggetti deboli”!! E’ ora di potersi difendere da questi soggetti che considerano la strada il loro “parco giochi”
Non dobbiamo parlare dei ciclisti come qualcosa d’altro dall’automobilista o dal pedone. Tutti noi siamo a volte gli uni o gli altri e le regole di sicurezza ci tutelano nelle diverse situazioni. Cerchiamo di non portare lo scontro dialettico italiano anche sulle strade. Non facciamoci protagonisti speciali ma civili esecutori delle norme che sono sempre da rispettare. Se sono sbagliate rivolgiamoci alla politica per farle cambiare.il mio punto di vista? Ritengo che negli attraversamenti il ciclista possa restare in sella ma accertarsi – anche rallentando- del tempo di frenata dell:automobilista. Idem per il pedone.Il diritto di attraversare non deve essere un automatismo di potere sbeffeggiante verso l’automobilista.
Franco
A logica, se non conduci il veicolo a mano non sei assimilabile al pedone. Per cui non hai il diritto di precedenza sulle strisce che ha il pedone
Ma come si fa a legiferare in modo talmente stupido… A 30 km l’ora a un’auto servono 10/13 metri di spazio per frenare, a una bici a 20 km servono circa 10 metri quindi ampiamente fuori dalla portata visiva in molti casi di attraversamento. A velocità più alte la situazione peggiora drasticamente. Quindi vedo le strisce pedonali (le avranno chiamate così per qualche ragione…), mi avvicino ma ecco spuntare una bici che decide di attraversare l’incrocio ma come faccio a evitarlo. Si dirà… Il ciclista deve valutare le condizioni traffico… Ma che criterio è? Serve solo a generare cause infinite senza possibilità di dimostrare nulla, a meno di non avere una “CAM” a bordo per dimostrare la propria buona fede… Legislatori veramente incapaci