La quinta generazione della Cannondale SuperSix EVO rappresenta un aggiornamento strutturale della piattaforma race del marchio statunitense. L’obiettivo dichiarato è intervenire su tre parametri chiave: massa complessiva, efficienza aerodinamica e qualità di guida, mantenendo l’identità di una bici pensata per competizioni su strada di alto livello.
Lo sviluppo è stato condotto anche in collaborazione con il team WorldTour EF Education-EasyPost, coinvolto nelle fasi di test e validazione. Il confronto con atleti professionisti ha inciso in particolare su rigidità torsionale, bilanciamento del telaio e comportamento in discesa.

Riduzione delle masse: telaio e forcella
Il telaio LAB71 in carbonio Series 0 dichiara 728 grammi in taglia 56 verniciata. La forcella nella stessa configurazione parte da 392 grammi. Le versioni Hi-Mod e Carbon si attestano rispettivamente a 781 e 910 grammi per il telaio, mantenendo un differenziale coerente con la diversa tipologia di fibra e stratificazione.
La riduzione di peso non è concentrata in un’unica area ma distribuita su più elementi: sezioni dei tubi riviste, ottimizzazione delle laminazioni e alleggerimento di componenti come minuteria e hardware del reggisella, che nelle versioni superiori utilizza titanio.

Il concetto Proportional Response prevede laminazioni e geometrie specifiche per ogni taglia, dalla 44 alla 61. Non si tratta quindi di un semplice ridimensionamento proporzionale, ma di un adattamento strutturale finalizzato a garantire lo stesso rapporto tra rigidità laterale, comfort verticale e precisione di sterzo per ciclisti di corporature differenti.
Aerodinamica: evoluzione senza estremizzazioni
La SuperSix EVO resta una bici polivalente e non una piattaforma aero pura. Tuttavia, l’efficienza aerodinamica è stata ulteriormente affinata attraverso l’ottimizzazione delle sezioni dei tubi e della zona di sterzo.
Il sistema Delta Steerer consente il passaggio completamente interno dei cavi, riducendo l’area frontale e migliorando la pulizia del flusso. L’integrazione si estende al cockpit SystemBar, disponibile in due versioni.
La SystemBar Road adotta una sezione ad ala tronca e 20 millimetri di flare per lato, soluzione che consente una posizione raccolta sulle parti superiori e maggiore stabilità in presa bassa. La SystemBar Road SL, riservata agli allestimenti SL, dichiara 265 grammi e privilegia la riduzione del peso complessivo del front-end.
L’integrazione prosegue con portaborracce CarbonGrip, alleggeriti del 26 per cento rispetto alla generazione precedente, e borracce Gripper Aero sagomate per interagire con il profilo del tubo obliquo e del tubo sella.
Spazio coperture e standard costruttivi
Il telaio è compatibile con pneumatici fino a 32 millimetri, mantenendo almeno 4 millimetri di luce per lato. Questo dato colloca la SuperSix EVO nel solco dell’evoluzione recente delle bici da corsa, dove l’aumento della sezione contribuisce a ridurre la resistenza al rotolamento e a migliorare controllo e comfort.
Il movimento centrale resta filettato BSA da 68 millimetri. I perni passanti sono 12×100 anteriore e 12×142 posteriore. L’attacco del deragliatore posteriore è UDH, standard diffuso che facilita reperibilità e sostituzione.

Allestimenti: dalla LAB71 alle versioni Carbon
La gamma si articola su più livelli.
Al vertice la LAB71 con carbonio Series 0, proposta con gruppi Shimano Dura-Ace Di2 o SRAM Red AXS, ruote in carbonio ad alto profilo come Reserve o DT Swiss e misuratore di potenza integrato. Le varianti SL combinano ruote leggere e cockpit SystemBar Road SL per privilegiare il contenimento delle masse rispetto al profilo aerodinamico delle ruote.
La SuperSix EVO 1 utilizza carbonio Hi-Mod e mantiene un’impostazione di alto livello con gruppi elettronici e ruote in carbonio. I modelli 2 e 3 adottano telaio Carbon Gen 5 con allestimenti Ultegra Di2 o SRAM Force AXS e ruote DT Swiss ERC 45. Le versioni inferiori completano la gamma mantenendo la stessa piattaforma telaistica.
Le misure disponibili vanno dalla 44 alla 61, con offset forcella differenziato tra taglie più piccole e più grandi per mantenere coerenza nella dinamica di guida.
Posizionamento
Con la quinta generazione, la SuperSix EVO consolida la propria collocazione come bici da gara a tutto tondo. Il peso del telaio la rende competitiva in salita, l’aerodinamica integrata la mantiene efficiente nelle fasi veloci e la geometria conserva un’impostazione orientata alla reattività.
L’aggiornamento non introduce una rottura rispetto al passato ma un affinamento della piattaforma esistente, con interventi mirati su peso, integrazione e coerenza strutturale tra le diverse taglie.

Prezzi SuperSix EVO
| Modello | Prezzi in Euro |
| SuperSix EVO LAB71 | 11.999,00 |
| SuperSix EVO LAB71 SL | 12.799,00 |
| SuperSix EVO 1 | 8.499,00 |
| SuperSix EVO 1 SL | 7.999,00 |
| SuperSix EVO 2 | 6.299,00 |
| SuperSix EVO 3 | 6.499,00 |
| SuperSix EVO 4 | 4.999,00 |
| SuperSix EVO 5 | 4.499,00 |
| SuperSix EVO LAB71 Frameset | 5.999,00 |
| SuperSix EVO Hi-MOD Frameset | 4.499,00 |
Pesi
| SuperSix EVO Complete Weights | |
| Product | Bike Weight (kg) |
| SuperSix EVO LAB71 | 6.95kg |
| SuperSix EVO LAB71 SL | 6.35kg |
| SuperSix EVO 1 | 7.3kg |
| SuperSix EVO 1 SL | 6.8kg |
| SuperSix EVO 2 | 7.6kg |
| SuperSix EVO 3 | 7.6kg |
| SuperSix EVO 4 | 7.9kg |
| SuperSix EVO 5 | 7.9kg |
Cronometro pura: quanto è veloce la nuova SuperSlice
Con la nuova Cannondale SuperSlice, Cannondale aggiorna la propria bici da cronometro con un progetto focalizzato su integrazione, aerodinamica applicata e gestione dei flussi in condizioni reali. Non si tratta di una semplice revisione estetica, ma di un intervento che coinvolge telaio, cockpit e sistemi di idratazione.
La SuperSlice nasce per competizioni contro il tempo su strada e triathlon su distanza olimpica e middle distance, con una configurazione che privilegia l’efficienza alle alte velocità e la stabilità in assetto prolungato.

Aerodinamica: sviluppo su flussi reali
Il telaio è stato ottimizzato in galleria del vento e tramite simulazioni CFD, ma con un’attenzione dichiarata alle condizioni d’uso concrete: presenza di borracce, supporti per ciclocomputer, sistemi di idratazione e variazioni di angolo di imbardata.
Le sezioni dei tubi adottano profili troncati che rispettano i limiti regolamentari UCI, con un disegno che integra il cockpit e riduce le discontinuità nella zona anteriore. L’obiettivo non è il solo coefficiente aerodinamico in configurazione “pulita”, ma la resa complessiva con accessori montati.
Il sistema front-end prevede estensioni e supporti regolabili per consentire un posizionamento preciso di appoggi e prolunghe. La regolazione dell’altezza e dell’avanzamento permette di adattare la bici a diverse esigenze biomeccaniche senza ricorrere a soluzioni aftermarket.

Integrazione e gestione dell’idratazione
Uno degli elementi centrali del progetto è l’integrazione dei sistemi di idratazione. La SuperSlice adotta soluzioni sviluppate per lavorare in sinergia con il telaio, riducendo l’impatto aerodinamico rispetto a borracce tradizionali montate successivamente.
Il design considera l’interazione tra tubo obliquo, tubo sella e flusso d’aria generato dalle ruote. L’area del movimento centrale e dei foderi posteriori è stata modellata per contenere le turbolenze generate dalla rotazione della ruota posteriore.

Struttura e materiali
Il telaio in carbonio utilizza laminazioni differenziate per bilanciare rigidità torsionale e controllo. In una bici da cronometro, la trasmissione della potenza in posizione avanzata è un parametro determinante: l’area del movimento centrale e il triangolo posteriore sono stati irrigiditi per ridurre dispersioni sotto carico.
La forcella integra il disegno del telaio e contribuisce alla stabilità alle alte velocità, soprattutto in presenza di vento laterale. Il passaggio cavi è completamente interno.
Gli standard prevedono freni a disco flat mount e perni passanti 12 millimetri, in linea con le specifiche attuali del segmento performance.
Geometria e posizionamento
La geometria è orientata alla massima efficienza in posizione aerodinamica. Angoli e quote sono studiati per consentire un assetto avanzato senza compromettere la distribuzione dei pesi.
La regolazione dell’assetto cockpit consente di intervenire su stack e reach effettivi, con un range che copre esigenze di atleti professionisti e amatori evoluti. Le taglie disponibili permettono una copertura ampia, con proporzioni dedicate per mantenere coerenza dinamica tra misure differenti.

Destinazione d’uso
La SuperSlice si colloca nel segmento delle bici da cronometro pure, con compatibilità regolamentare UCI per utilizzo in gare su strada. Allo stesso tempo, l’integrazione dei sistemi di idratazione e la configurabilità del cockpit la rendono adatta anche al triathlon su distanze dove il compromesso tra aerodinamica e gestione energetica è determinante.
Con questo aggiornamento, Cannondale propone una piattaforma che punta a ottimizzare la velocità reale su strada, considerando l’insieme di bici, atleta e accessori come un unico sistema.
Prezzo SuperSlice
SuperSlice LAB71 (telaio): 6.999,00 euro
Ulteriori informazioni: https://www.cannondale.com/it-it


















































