Gentile Redazione… Mi sia permessa una replica. Vero teoricamente una bicicletta è più lenta e più facilmente raggiungibile. A)e quando la si è raggiunta se il conducente rifiuta di esibire documento di riconoscimento che si fa? Se lo si trattiene con la forza in attesa delle forze dell’ordine si potrebbe rischiare la denuncia per sequestro di persona o almeno come violenza privata.
B) se si è incolonnati e ti fanno un danno passando a pochi centimetri dalla macchina , magari superando a destra, non c’è modo di rintracciare il maleducato.
Mi consenta la sua mi sembra una difesa d’ufficio che non considera la realtà giornaliera e piuttosto faziosa.
Grazie ancora
Valter Sermoneta
Salve Valter, no, un privato non può procedere a un arresto se non in determinate condizioni. Una targa potrebbe essere utile nel caso che dice, ma quanti casi di questo tipo giustificherebbero l’introduzione di un sistema obbligatorio per tutte le biciclette?
Altri Paesi che hanno adottato soluzioni di questo tipo hanno, successivamente, fatto marcia indietro proprio perché la complicazione era eccessiva.






























Ricordiamo alla persona che ha posto la domanda che il superamento a destra è consentito per il codice della strada. La bicicletta mantiene la sua traiettoria e sta nella carreggiata destra proprio per obbligo di legge (la bicicletta deve procedere a destra per facilitare la viabilità). Quindi quel “magari superando a destra” detto come “facendo ciò che non può fare” dimostra come chi in Italia ha la patente non conosca bene il codice della strada e che confonde spesso il sorpasso con il superamento.
Diego, hai perfettamente ragione. Italia non si conosce il Codice della strada e l’ hai appena dimostrato. Il superamento non è citato nel CdS ed è, quello che è chiamato comunemente superamento, consentito solo su strade a due corsie di marcia nella stessa direzione. Complimenti per aver dimostrato con la tua affermazione il non conoscere il CDS.