Ma a questo punto, essendo credo prodotta in Asia, non conviene acquistare uno dei tanti brand cinesi? Se è per il prezzo, tanto vale? Cosa fanno di diverso o migliore in CBT?
Robert Vise – dalla nostra pagina Facebook
(Il commento del lettore riguarda la filosofia di CBT Italia di cui abbiamo parlato in questo articolo)
Ci sono delle differenze che superano questa semplificazione. Anche non considerando la progettazione italiana che viene fatta qui e poi trasferita in Oriente per la lavorazione (il risultato non cambia se la lavorazione è di livello) l’appunto del lettore non tiene conto di questioni burocratiche e legali che riguardano anche la garanzia di sicurezza del cliente finale.
Sarò più diretto: è conveniente acquistare direttamente on line dall’oriente un telaio in fibra di carbonio? Risposta: potrebbe.
Ci sono dei ma.
1. Bisogna essere certi di cosa si acquista. Anche escludendo, per ovvi motivi, prodotti falsi che parlano da sé della qualità che possono avere, bisogna conoscere bene i venditori cui ci si affida visto che gli si consegna, in toto, la nostra sicurezza (un telaio non è un oggetto di cui possiamo mettere in conto una rottura accidentale).
2. Sì, una statistica di rotture c’è per ogni prodotto, la differenza è come questa viene gestita. Chi mette in vendita un prodotto in Italia si fa carico del rispetto di leggi di sicurezza cui non sono tenuti venditori di altri Paesi. In caso di problemi risalire a responsabilità ed eventuali risarcimenti è complicato se non impossibile dal punto di vista pratico.
3. Acquistare direttamente dall’Oriente anche su piattaforme perfettamente raggiungibili dall’Italia non vuol dire che tutto sia perfettamente legale. Alcuni prodotti possono essere soggetti a dazi o tasse doganali. Lo sdoganamento dei singoli acquisti spesso passa per altri Paesi, riducendo il rischio di controlli random, per cui si saltano passaggi che, legalmente, sono da considerare.
4. Lo mettiamo per ultimo ma è fondamentale: il discoro della garanzia, assistenza fornita per legge da venditore e produttore che spesso si tende a non considerare e non è cosa da poco.
Insomma, il ricarico che pure ci sarebbe nell’importazione “così com’è” di telai, non è solo il guadagno di chi poi rivende. Nel caso dell’azienda in questione, poi, c’è un lavoro di progettazione e controllo qualità di cui si fa carico l’aziende stessa a tutela e garanzia del suo cliente.
Discorso molto semplificato, ovviamente, che merita altri approfondimenti che pure abbiamo fatto in diversi articoli, soprattutto nel nostro Dossier dedicato ai prodotti contraffatti che consigliamo sempre di seguire.





































