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Home TechNews

TEST – Newton+ 5: la potenza misurata dal vento. Precisione incredibile

Redazione di Redazione
27 Febbraio 2015
in TechNews, Test e Collaudi
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TEST – Newton+ 5: la potenza misurata dal vento. Precisione incredibile

27 feb 2015 – Dubbi? Ne avevamo anche noi. Per quello abbiamo sottoposto questo strumento a diverse prove e anche un confronto. Funziona davvero! –

Il Newton+ 5 Pro è un misuratore di potenza davvero innovativo: porta la tecnologia aeronautica nel ciclismo e, tramite un algoritmo, fornisce precise indicazioni sulla potenza sviluppata. Newton Ibike sfida i grandi marchi del mercato puntando sulla semplicità, sul prezzo abbordabile e su alcune particolarità che lo rendono unico con la comodità di poterlo utilizzare, dopo opportuno settaggio iniziale, su bici diverse.

Il test è stato effettuato sul modello Newton+ 5 PRO PowerStroke, su bici diverse (tradizionale e crono), interfacciato con un sistema di rilevamento GPS di Garmin tramite il protocollo Ant+.

Tecnologia da F1

Come detto il Newton 5+ sfrutta una tecnologia assolutamente collaudata, mutuata dall’ingegneria aeronautica ed in uso anche in Formula1, basata sulla terza legge di Newton: calcola la potenza misurando direttamente le forze opposte quali vento, pendenza (della salita), accelerazione (della bicicletta) ed attrito (degli pneumatici sul fondo stradale). Ovviamente non è una tecnologia di facile spiegazione, e questo presta il fianco a qualche critica, ma è opportuno usare lo stesso principio per il quale utilizziamo un rilevatore GPS senza sapere esattamente come “triangola” o quanto sia preciso.

Da segnalare infine la compatibilità del sistema con tutti i rilevatori e sensori vari (fascia cardio, velocità e cadenza) che accettino il protocollo ANT+

Formula tutto compreso

L’Ibike mostra già dalla confezione la sua estrema semplicità: le dimensioni dell’imballaggio sono quelle di un comune smartphone ma all’interno si trova tutto quello che serve per il montaggio ed il settaggio sulla bici: oltre allo strumento sono presenti istruzioni preliminari (da seguire attentamente) cavo pc, sensori , attacco manubrio, viti, fascette e persino una piccola brugola. Per l’installazione serviranno soltanto un comune cacciative a stella per fissare il magnete a un raggio ed una forbice per il taglio delle fascette. Nelle operazioni di settaggio, effettuabile attraverso il software dedicato Isaac, ci sarà bisogno anche di una bilancia, preferibilmente con precisione almeno sui 100 grammi (bisogna considerare il peso di ciclista, equipaggiamento medio e bici).

Fondamentali settaggio e calibrazione-

La precisione di questo strumento si gioca tutta nella fase preliminare di montaggio. Sono poche le accortezze da seguire, ma bisogna essere precisi:

1. Fondamentale fargli sentire il vento: tra le informazioni richieste da Isaac (il programma con cui si gestisce il Newton) si deve indicare il punto di posizionamento dello strumento sulla bici. Si può montare sia sull’attacco che nella parte anteriore del manubrio. Ovviamente lo strumento necessita di sentire il vento quindi vanno evitati fissaggi che prediligano l’estetica alla funzionalità.

Attenzione poi al settaggio e alla calibrazione. Una volta scaricato ed installato Isaac (programma abbastanza pesante, possono servire anche diversi minuti a seconda della connessione di cui si dispone) va collegato il Newton al pc tramite il cavo in dotazione per iniziare a dialogare con lui.

Verranno richieste parecchie informazioni, tutte cose semplici, da fornire con la massima precisione possibile (peso, peso totale della bici, tipo di coperture utilizzate, sezione del battistrada, pressione di gonfiaggio, tipo di manto stradale, posizionamento del Newton e così via). La procedura è guidata e rapida, alla conclusione si è pronti per effettuare la calibrazione che consiste nel pedalare per cinque minuti su strada tranquilla senza traffico (al termine il Newton darà indicazione di girare e tornare per la stessa strada. In totale sono 10 minuti e poi inizia la festa!)

Occorre tenere in considerazione che il cambio di ruote sulla bici va ad influire sulla precisione dello strumento, quantomeno per le differenze di peso: chi avesse più coppie di ruote quindi può, già in fase di settaggio, registrare diversi profili (uno per coppia di ruote) utilizzando fino a 4 profili diversi.

Utilizzo

La schermata permette di visualizzare, su tre righe, fino a quattro dati contemporaneamente. La conformazione con velocità, potenza, battito e cadenza di pedalata è senz’altro la più funzionale e consente di tenere sotto controllo tutto il necessario anche durante lavori specifici e ripetute. L’aggiornamento del dato potenza può essere impostato ogni 1, 3 o 5 secondi o in alternativa attraverso il sistema PowerStrokeil Newton potrà spingersi a registrare fino a 16 dati al secondo consentendo di capire anche quanto si spinga con una gamba rispetto all’altra ed addirittura quanti watt vengono “sprecati” nella dispersione laterale durante l’oscillazione della bici.

27022015-IsaacSempre attraverso Isaac è possibile impostare la funzione per l’utilizzo del Newton anche su rulli: sono preimpostati i dati per i rulli più comuni presenti sul mercato (magnetici ed idraulici) quindi basterà scegliere il tipo di rullo utilizzato per poter godere del vantaggio dell’allenamento con in watt anche nelle sedute indoor. Chiaramente i dati sono qui limitati alla sola potenza ma già questo permetterà di effettuare lavori specifici di qualità.

La carica della batteria è semplice: va il cavo in dotazione per il collegamento al pc. Anche in questo dettaglio massima comodità: grazie allo standard miniUSB si può ricaricare la batteria come un comune smartphone anche in viaggio con qualsiasi cavo.

Precisione

I dati dichiarati da Ibike parlano di uno scarto di massimo il 2 per cento dopo aver effettuato la calibrazione migliore; e vari test di comparazione con altri powermeter del mercato mostrano scostamenti davvero minimi nella precisione dei dati.

Ciò che più conta però nell’utilizzo del dato potenza è la ripetibilità del risultato più che la precisione assoluta: si può anche rinunciare a qualche punto percentuale, a patto che l’errore sia costante. Su questo possiamo confermare l’assoluta affidabilità del Newton+5: non ci sono oscillazioni anomale, dati senza senso o altro, ma anzi difficilmente si riuscirà a metterlo in difficoltà.

27022015-P1010817

Con Isaac una vera e propria telemetria

Il programma di gestione del Newton ad un primo approccio può sembrare complicato ma occorre darsi il giusto tempo per prenderci confidenza e si dimostrerà una miniera di informazioni. Anche i più evoluti e fanatici di dati e statistiche troveranno nei file registrati informazioni utilissime per capirsi e capire anche le dinamiche “esterne” come la scia in gruppo e le relative frenate (sì, avete letto bene), la quantità di vento contrario, la pendenza, i picchi di potenza e la cadenza.

Con i dati registrati, si va quindi anche oltre la pura registrazione della potenza, arrivando fino a poter analizzare le dinamiche di gara in gruppo e non, quanto si è stati allo “scoperto” e quanto invece si sia “limato” a ruota.

Conclusioni

Il prodotto è molto ambizioso, bisogna riconoscerlo: sfida i grandi marchi del settore puntando su una tecnologia tutta propria.

Come sottolineato, è importante non avere fretta nel settaggio. Non aspettatevi di tirarlo fuori dalla scatola ed essere pronti ad usarlo. Non è immediato, ma è potente.
Poterlo spostare da una bici all’altra è la prerogativa che lo rende quasi unico nel genere. Potrebbe essere la scelta ideale per chi, rinunciando forse a qualche “zero virgola” di precisione assoluta voglia invece puntare su versatilità e, perché no, anche economicità.

Volendo riassumere in tre parole tutto il test, le molte prove fatte, le comparazioni, gli spostamenti da una bici all’altra, le analisi in Isaac possiamo dire che Newton 5+ semplicemente vi sorprenderà: la semplicità di utilizzo è il suo punto forte, la potenza e la prontezza di risposta il lato sorprendente,

Prezzi

Tre le possibili soluzioni di prezzo:

Newton+ 5: 599,00 €. Nella confezione si trova, oltre allo strumento, 1 cavo USB, 1 Sensore ANT+ velocità e cadenza completo di magneti e fascette, 1 staffa di montaggio Dual Mount.

Newton+ 5 PRO: 749,00 €. Stessa dotazione di serie della precedente versione ma ulteriori funzioni come l’uso sui rulli, l’FTP (test di soglia della potenza).

Newton+ 5 PRO PowerStroke: 899,00 €. Versione top che comprende ulteriori funzioni come la visualizzazione su GoogleMaps del percorso con grafici di potenza, personalizzazione completa dei dati visualizzabili sullo schermo, POWERSTROKE che consente la visualizzazione della dispersione dei watt e dell’efficienza della pedalata.

Per chi avesse esigenze per il montaggio su bici da crono è previsto l’accessorio TT Kit (incl. TT mount & Remote Wind Sensor) al costo di listino di 119,00 euro.

www.ibikesports.com – Per l’Italia: www.tri-d-tech.it

Massimo Giacopuzzi


Tag: collaudoibikemisuratore di potenzamisuratori di potenzanewtontest

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Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione con registrazione n° 35370 aggiornata 8 ottobre 2020.

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