La terza settimana è quella dei verdetti. Il Tour, in realtà, si presenta con la situazione già ben delineata ma chissà se potrà portare a qualche sorpresa.
Si riparte con una cronometro tutt’altro che piatta e il nostro Ganna ha dimostrato di non essere sul suo terreno, non ci sperava nemmeno e infatti in parecchi hanno fatto meglio di lui.
Non ha sentito certo il giorno di riposo Evenepoel, schizzato via dal cancelletto di partenza più forte di un discesista nello sci. Al primo intertempo aveva sei secondi di vantaggio sulla maglia gialla Pogacar. Distacco in aumento chilometro dopo chilometro.
Prima dell’arrivo dei mostri sacri è stato il nostro Mattia Cattaneo a star seduto saldamente sulla hot seat autore di una prestazione formidabile. Il primo a farlo saltare dalla sedia è Skjelmose, un missile, ma il vero razzo assoluto di oggi è stato Remco Evenepoel, sul traguardo ha dato 28 secondi alla maglia gialla. Pogacar forse ha spinto un po’ meno ma non ha rischiato meno nelle curve insidiose (una è costata il ritiro a Lipowitz, rovinato sul marciapiede).
>>> Speciale Tour de France 2026
Ordine d’arrivo
1. #21 Evenepoel R. (RBH)
2. #1 Pogacar T. (UEX) +28
3. #35 Skjelmose M. (LTK) +1:04
4. #51 Seixas P. (DCT) +1:16
5. #2 Del toro I. (UEX) +1:21
Classifica generale
1. #21 Evenepoel R. (RBH)
2. #1 Pogacar T. (UEX) +28
3. #35 Skjelmose M. (LTK) +1:04
4. #51 Seixas P. (DCT) +1:16
5. #2 Del toro I. (UEX) +1:21



































